La versione beta di Red Dead Online è disponibile per tutti i giocatori, ma il titolo in salsa western dell’azienda statunitense Rockstar Games non è esente da critiche.

 

La versione beta di Red Dead Online è ormai disponibile per tutti i giocatori. Red Dead Online è la componente multigiocatore di Red Dead Redemption II, titolo in salsa western dell’azienda statunitense Rockstar Games. Il gioco non è al momento inserito tra i titoli esports (probabilmente mai lo sarà, vista la struttura del gioco), ma ha avuto un successo tale che merita parlarne e gli ultimi sviluppi della software house americana al momento non escludono alcuna possibilità.

FRUSTRAZIONE DI… FRONTIERA – Gli utenti hanno già inviato i primi feedback alla software house, e c’è da dire che le lamentele sono tante. Un crescente numero di giocatori sta infatti riversando in rete la frustrazione per la situazione che si crea una volta immersi nella Frontiera di Read Dead Online.

TRA FAGIOLI E ANELLI D’ORO – Il primo punto critico riguarda il confronto tra fagioli e anelli d’oro: una scatola di legumi stufati può essere comprata a 1,20 dollari virtuali, mentre per ogni anello d’oro venduto si ottengono solo 1,10 dollari virtuali. La Rockstar Games giustifica questa scelta con la necessità di limitare l’uccisione indiscriminata di Png (personaggi non giocanti) e fuorilegge online, uccisione che permetterebbe di accumulare denaro velocemente appropriandosi dei loro anelli e oggetti di valore.

MICROTRANSAZIONI TROPPO ESOSE – Ancor più criticato dalla community è il sistema economico eccessivamente “punitivo” previsto per l’acquisizione di pepite e lingotti d’oro: la valuta digitale acquistabile nel negozio interno delle microtransazioni e utilizzabile per l’adattamento estetico di armi, capi di vestiario e accampamenti.

BETA TEST, BASTA SFOGHI! – Di fronte a queste critiche, i vertici di Rockstar hanno spiegato che la fase di beta testing di Red Dead Online servirà a individuare e migliorare i punti deboli del progetto prima che raggiunga la “versione 1.0” su PlayStation 4 e Xbox One. Anche per questo motivo forse sarebbe meglio evitare gli sfoghi sui social e rivolgersi direttamente agli autori di Red Dead Redemption II. Nel frattempo, la software house ha deciso di offrire alcuni suggerimenti su come affrontare al meglio la beta.

PERSONAGGI E BANDE – Il primo consiglio riguarda il personaggio che, una volta creato, non sarà più modificabile nei suoi tratti somatici essenziali, ma solo in alcuni elementi marginali, come acconciatura e abbigliamento. Per cambiare radicalmente il proprio alter ego, sarà necessario andare nella sezione giocatore del menù di pausa e cancellare il personaggio, per crearne uno totalmente nuovo. Dal menù giocatore, al quale si accede con il tasto sinistro del D-Pad, è possibile inoltre visualizzare i giocatori attivi nella sessione e gli amici, creare o unirsi a una banda, gestire l’accampamento e regolare le opzioni relative alla chat vocale.

MAPPE DEL TESORO E VIAGGI – Un altro suggerimento riguarda le mappe: si riceve la prima una volta raggiunto il livello 10 e se ne ottengono di nuove ogni 5 livelli. Alcune si possono trovare perquisendo nemici o nascondigli. Infine, c’è la funzione “viaggio rapido”, che può essere usata per diversi motivi, come raggiungere la propria banda, altri giocatori o luoghi della mappa.

HORLEY A BLACKWATER – Rockstar Games suggerisce anche una visita a “Horley a Blackwater” per avviare “Una terra di opportunità”: una serie di missioni legate da una sola trama. Nel corso di queste missioni, che potranno essere affrontate con gli amici in modalità cooperativa, il giocatore prenderà diverse decisioni, che influiranno sul suo livello d’onore.