Lo sappiamo tutti, inutile nasconderlo: il PG Nationals è scriptato e quando tutto sembra andare in una direzione i caster, in particolare quello nuovo con i capelli lunghi, neri e il raccoglimento alla Keanu Reeves (bravino tra l’altro), rimescolano le carte per permettere alla competizione di diventare più appetibile allo spettatore. Ed è così che quando i Mkes sembrano in condizione di uccidere la competizione vincendo tutte le partite, KenRhen estrae dalla propria barba un biscotto della fortuna che rivela come vivacizzare il National.

Macko cavallo goloso. Prima un’unghia, poi un dito, poi la mano e infine il braccio intero: i Macko non si fanno pregare e prendono gusto nello strappare ogni singola piccola risorsa ai Mkers, ieri decisamente fuori condizione, apparsi distratti e per la prima volta asincroni. Siamo passati da un’esecuzione perfetta di nuoto sincronizzato al momento precedente al concerto in cui ogni artista prova la sua parte disconnesso dagli altri. I Signori dei Tatuaggi hanno però un merito: essere entrati sulla Landa senza alcun timore reverenziale. E briciola dopo briciola hanno ottenuto una bella pagnotta che, almeno per questa settimana, sarà sicuramente soddisfacente. E proprio a dimostrazione che il PG Nationals è scriptato porto un dato statistico: anche lo scorso split i Racoon (oggi Macko con lo stesso staff) furono i primi a infliggere una sconfitta ai Mkers, sempre alla quarta giornata. Coincidenze?

MKS – 5

MCK – 8,5

First Reaction: Shock! La CGGexit non si ferma: gli aquilotti continuano a fare il bello e cattivo tempo nella stessa settimana, proprio come il classico meteo londinese. I Romulea, dal canto loro, sono irroconoscibili: una vera squadra. È quindi adesso ufficiale che la Stanza dello Spirito e del Tempo esiste. Non sarebbe altrimenti spiegabile come nel giro di una settimana i Romulea siano riusciti ad alzare così tanto l’asticella. Counter è chiaramente il Vegeta di turno, cattivo davanti a tutti, buono dentro, con la maniacale voglia di allenarsi costantemente per diventare il numero uno. Sarà pure un boomer ma ha un grande futuro e presente davanti.

RML – 8

CGG – 5

Partita finisce quando Nexus esplode. Ma gli Outplayed non lo sanno e giocano solo metà partita pensando che sia più che sufficiente per ottenere la vittoria. Purtroppo il regolamento vieta di arrendersi e così le squadre avversarie sono costrette a continuare a giocare. Con il risultato che errore che va, errore che viene, gli avversari di turno recuperano, passano in vantaggio e cancellano ogni traccia degli OP. Se la mental di Leask è ormai settimanalmente presente a “Chi l’ha visto?”, quella di Benedetti inizia a vacillare. Sorge però un dubbio: visto che il PG Nationals è scriptato, non è che il copione prevede la miracle run degli Outplayed per attirare più spettatori come l’LEC con lo Schalke04 lo scorso split? Ancora una volta: coincidenze?

SMS – 7,5

OP – 4

I fagioli di Balzar. Ancora Dragon Ball (d’altronde la nostra infanzia quella è) protagonista del nostro racconto. I mitici fagioli di Balzar sembrano realmente funzionare sugli Axolotl: presi a schiaffi nel Day1, nel Day2 tornano a essere dominanti, o quasi. Non sembrano infatti essere ancora un Sayan, razza che, come ben tutti sanno, quando si rigenera dopo essere stato vicino alla morte, torna più potente di prima. Per il momento gli Axolotl sembrano più vicini a Crilin: muoiono praticamente sempre ma la puntata successiva, in un modo o nell’altro, sono più vivi che mai pronti a combattere al fianco di Goku.

AXL – 7,5

GGE – 6-

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