Nivea, Turtle Beach, Magnum sono sono alcuni dei brand che puntano sulle donne. Dare visibilità alle gamer per sradicare gli stereotipi di genere è ormai una tendenza.

Il numero dei marchi che premono per l’inclusione delle donne nel mondo degli esports è in rapida crescita.

Etermax Brand Gamification e Turtle Beach, azienda che produce cuffie da gioco, possono essere annoverati tra i brand che hanno fatto da apripista. Tra le iniziative da loro portate avanti vi è stato un torneo femminile indipendente di Fifa, in Brasile, con un montepremi di cinquemila reais. Tutte le partite del torneo sono state trasmesse dal vivo su Twitch, sui canali di Thata GamerX, Prado Monster ed ePqnoo, streamer partner del team SPQR, che ha supportato la competizione.

Il campionato ha visto la partecipazione di dieci giocatori che, nella prima fase, sono stati divisi in due gironi e si sono affrontati al meglio delle due partite con punteggio complessivo. Le prime quattro squadre classificate di ogni girone si sono assicurate un posto nei playoff, che hanno avuto le stesse dinamiche della fase precedente. Al torneo hanno partecipato Andressa Redfield, di Cenerentola; Carol Docha di Neshoes Miners, Jenni di SPQR, Juliana Silva e Keroll, del portoghese E-Sports; Luisa Passos, di SPQR; Marielle MC, di WM E-Sports; Natalia Carvalho, di LPB Sports; Teak, di Astralis; e Thata Gamer, di Tuzzy E-Sports.

Altro grande marchio che ha deciso di supportare le gamer nella loro battaglia per un esports più inclusivo è Nivea. Il famoso brand internazionale ha creato, in collaborazione con Riot Games, i Nivea Game Changers, un’iniziativa che ha unito gli sforzi per rompere i paradigmi sociali in una comunità di oltre 64 milioni di giocatori nel solo Messico. Durante le finali di League of Legends Latam, il marchio ha lanciato un vero e proprio manifesto, prendendo il controllo della chat in streaming. Inoltre ha fatto conoscere le storie di donne rappresentative attraverso una serie di documentari, sostenuto la loro professionalizzazione mediante tornei e masterclass e creato una community con i Women talk. Sono inoltre stati ingaggiati gamer influencer per amplificare il messaggio e promuovere la convocazione per le tante attività proposte.

Altro marchio che si è attivato per sostenere le donne è Magnum, partner ufficiale del progetto Girls and Gaming. Il brand di gelati di proprietà di Unilever e Gaming House Media, azienda specializzata negli esports, sono giunti a un accordo attraverso Twitch. La loro collaborazione è stata realizzata insieme ad Havas International e al suo acceleratore di contenuti transmediali Bridges. Anche Magnum ha voluto dare visibilità alle donne nel mondo degli esports, così come stanno facendo molti altri brand impegnati a sradicare gli stereotipi di genere.

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