Kenichiro Yoshida, incoming chief executive officer of Sony Corp., speaks during a news conference in Tokyo, Japan, on Friday, Feb. 2, 2018. Sony will promote Yoshida to chief executive officer, replacing Kazuo Hirai, rewarding its finance head for helping to restore earnings and the balance sheet of the Japanese electronics icon. Photographer: Akio Kon/Bloomberg via Getty Images
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Il debutto di Google Stadia non impensierisce Sony. Ha rassicurato tutti Kenichiro Yoshida, CEO di Sony, in un’intervista concessa di recente ai microfoni del Wall Street Journal.

Parlando del futuro dei videogiochi e del mercato ancora agli albori del cloud gaming, in cui tra l’altro Sony è ben radicata con Playstation Now, Yoshida ha spiegato perché la Playstation 5, in arrivo a Natale 2020, non dovrà temere Google Stadia. Innanzitutto, la tecnologia è ancora troppo acerba e non tutti hanno una connessione internet stabile a casa. Inoltre, per i giochi più bisognosi di risorse la console fisica resterà ancora a lungo la soluzione ideale per giocare.

Anche per questo motivo, Sony ha dotato PS5 di una potenza tale da giustificare il nome di console next-gen: “Il drastico aumento della velocità di rendering grafico che applicheremo con PS5 dimostra chiaramente perché avrà senso possedere una console di prossima generazione”. Yoshida ha poi spiegato meglio il suo punto di vista, precisando che solo nel medio-lungo termine, con l’avanzare di tecnologia e infrastrutture, i servizi per giocare via streaming diventeranno una potenziale minaccia per Sony.

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