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I cinesi affrontano la paura del Coronavirus anche con un videogame. Si chiama Plague Inc. ed è un normale videogioco di strategia che ha trovano nuova popolarità proprio perché in tema con l’attuale epidemia. Nei giorni in cui il misterioso virus continua a mietere vittime, Plague Inc. è il videogioco più scaricato sull’App Store. Anche se in realtà è vecchio: lanciato nel 2012, è nato come applicazione su smartphone per poi finire addirittura su Steam.

Il gioco consiste nello scegliere un agente patogeno o altre tipologie di sostanze potenzialmente fatali, con lo scopo di farle evolvere fino a uccidere ogni essere umano sulla Terra. Proprio a causa del suo messaggio di fondo, ossia quello di diffondere un virus letale, in grado di sterminare completamente la razza umana, questo videogame è stato spesso criticato.

Il Coronavirus però l’ha fatto tornare attuale, con milioni di download in tutta la Cina e 15.823 giocatori nelle ultime 24 ore. Un vero e proprio record per il videogame della britannica Ndemic Creations: prima dell’arrivo del Coronavirus, il suo più alto numero di giocatori era pari infatti a 4.601 utenti.

Ma a cosa è dovuta esattamente la rinnovata popolarità del gioco? Un analista di Weibo, un social network cinese simile a Twitter, ha azzardato un’ipotesi. Sostiene che Plague Inc. sia un modo per i giocatori cinesi di confrontarsi con la paura di un’epidemia globale, proprio a ridosso delle festività per il Capodanno lunare cinese, che porteranno moltissime persone a spostarsi, all’interno della stessa Cina e in tutto il mondo.

Tra l’altro, hanno confessato alla Ndemic Creations, gli utenti hanno iniziato a sommergere la casa di sviluppo di domande sul Coronavirus. Questo ha costretto gli sviluppatori a precisare che le informazioni contenute nel gioco non sono da considerarsi di valenza medica. Gli utenti sono quindi stati invitati a informarsi sulle pagine del sito ufficiale della World Health Organization.

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