Articolo top

Il mondo dell’editoria ha ormai smesso da tempo di guardare con diffidenza all’industria dei videogiochi. Lo scoglio più grande è stato superato e si moltiplicano i crossover tra libri e videogame, accompagnati anche da convegni sul tema nelle più grandi fiere di settore, da Londra a Roma.

Dal canto suo, il mondo videoludico non ha mai mostrato alcuna forma di chiusura verso quello letterario, tutt’altro. I libri sono spesso stati una vera e propria fonte d’ispirazione per gli sviluppatori, tanto che dietro la sceneggiatura di molti videogame c’è la penna di qualche famoso scrittore. Abbiamo già parlato in abbondanza di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, ma i crossover tra videogame e letteratura non si esauriscono certo al capolavoro dell’autore di best seller americano.

Tra i tanti videogame ispirati a libri, non si può non citare American Mc Gee’s Alice, riscrittura in chiave horror del capolavoro di Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie. Il videogioco è ambientato dopo la conclusione delle vicende narrate nel libro e nel suo seguito, Attraverso lo specchio. La protagonista è un’Alice adolescente rimasta orfana a causa di un incendio. Il trauma causatole dalla perdita dei genitori ha fatto sì che qualcosa nella sua mente cambiasse, incrinandosi per sempre.

Rinchiusa in un manicomio, Alice rifugge il reale trasformando il Paese delle Meraviglie in un mondo corrotto, dove tutto è cambiato: i giocattoli sono diventati armi, gli amici nemici e la favola un vero e proprio incubo. Il tutto è accompagnato da uno stile grafico gotico e surreale. Nonostante la trama cruda, il gioco aspira ad avere un valore educativo, lasciando un insegnamento proprio come nelle fiabe dei fratelli Grimm.

Qui sotto il trailer di American Mc Gee’s Alice: 

Articolo bottom

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome