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Sono appena nati, ma vogliono fare le cose seriamente e hanno tanta voglia di emergere. Si tratta del team Aragon eSports, nato ufficialmente pochi giorni fa, ma pronto a competere fin fa subito su titoli come Fifa (il nucleo originario viene dall’esperienza nel pro club), Fortnite, Apex Legends e F1. Il nome Aragon? Deriva dal nome di una famosa fortezza, il Castello aragonese di Castrovillari, in provincia di Cosenza, città che ospita il nucleo centrale del nuovo team, a testimoniare la voglia di contatto con il territorio anche in un mondo che poi vive in gran parte nel virtuale.

L’idea nasce da ex giocatori competitive di videogiochi ma in particolare da background economici che hanno permesso di comprendere il potenziale degli Esports – spiega Luca Pio Pellegrino, uno dei responsabili e portavoce del team -, sia sul mercato italiano che mondiale. Ora vogliamo lavorare bene per creare una brand identity riconosciuta nel settore, e raggiungere risultati nel mondo competitive”.

“Nella struttura abbiamo già un designer e un social media manager. A regime saranno presenti quattro Director, uno per ogni titolo su cui siamo attivi – spiega Pellegrino -. Stiamo procedendo con cautela, soprattutto nel rispetto dei ragazzi, studiando il miglior inquadramento possibile in base ad età ed esperienza. Partiamo dal basso, sicuramente con tante ambizioni, ma vogliamo che ci contraddistinguano soprattutto umiltà e serietà”.

Attualmente attorno ad Aragon Esports gravitano circa una trentina di persone, ma l’organizzazione sta ancora completando il suo organico. La struttura di Aragon Esports, che a regime avrà quattro team competitive e un content creator su Fortnite, un altro team competitive su Apex Legends, singoli player e un team pro club per competere su Fifa, una scuderia competitive per il titolo motoristico F1. L’organico è ancora in fase di definizione, ed è ancora alla ricerca di nuovi membri.

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