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Nella finale League of Legends Worlds 2018 la notizia è data dagli assenti: i coreani, padroni di casa, non hanno nessuna squadra in finale.

È attesa con ansia la finale dei League of Legends Worlds 2018, fissata per sabato 3 novembre in Corea. Quella che si conclude il prossimo week end è l’edizione delle sorprese per i mondiali del famoso titolo Riot. Ospitato in quattro location della Corea del Sud, questo campionato mondiale ha infatti stupito più volte nelle tappe di avvicinamento alla finale con l’esplosione di qualche team outsider e l’eliminazione, passo dopo passo, di tutte le squadre di casa, gli ultimi, gli Afreeca Freecs, sconfitti 3-0 ai quarti di finale dagli nordamericani Cloud9. Per la prima volta da quando la corea partecipa, tra i primi quattro team al mondo non ce n’è uno che parla coreano.

LE SEMIFINALI – La prima semifinale ha visto scontrarsi sabato 27 ottobre due squadre rivelazione del torneo, gli spagnoli di G2 Esports e i cinesi di Invictus Gaming. Partiti in sordina dalla fase preliminare gli spagnoli tuttavia nulla hanno potuto contro i più esperti cinesi, che rispettando i pronostici (che li davano vincenti a quota 1.55, con il quota 3 degli europei) negli scontri diretti hanno fissato il tabellino su un secco 3 a 0. Domenica 28 la seconda semifinale, che ha visto il team britannico dei Fnatic scontrarsi con i nordamericani Cloud9. Qui i bookmakers davano favoriti i londinesi (1.38, contro 2.85) su una squadra che arrivava già con un lungo percorso alle spalle partito dai preliminari, e anche in tal caso il pronostico è stato azzeccato: 3 a 0 per i Fnatic, che raggiungono in finale Invictus Gaming.

UNA SVOLTA EPOCALE – Domenica 3 novembre, quando in Italia saranno circa le 10.30 del mattino, lo scontro finale. Un appuntamento che, come detto, per la prima volta da quando la Corea partecipa a questa competizione, non vede alcuna squadra coreana tra le prime quattro. Dopo cinque anni di vittorie coreane e dopo 6 finali consecutive che hanno sempre visto partecipe almeno una squadra coreana, addirittura due nelle ultime 3 edizioni.

LA FINALE – Tra tre giorni, come detto, la finale. Fnatic contro Invictus Gaming, al Munhauk Stadium di Incheon, in Corea del Sud, di fronte a circa 50 mila spettatori. Nella sola finale c’è in palio un milione di dollari, che verrà ripartito tra prima (740 mila) e seconda classificata (260 mila); cifre ben diverse dai 50 mila dollari vinti all’epoca dai dominatori della prima edizione, guardacaso proprio i Fnatic (correva l’anno 2011). Fnatic che nel frattempo hanno cambiato tutto il roster dell’epoca e presentano in rosa anche un sudcoreano. Già, la Corea non è proprio sparita del tutto.
Come seguire la finale – Le decine di migliaia di appassionati di esport italiani (sono 260 mila secondo gli ultimi sondaggi) potranno seguire la finale comodamente da casa (pare che sia la scelta preferita dai più), ma chi volesse assaporarla in compagnia può approfittare dell’iniziativa di PG Esports, brand che gestisce tutti i progetti esport del Campus Fandango Club, con il supporto di Predator (Acer). Il Worlds 2018: Exclusive Viewing Party all’interno dell’F-HUB di Scalo Milano a Locate Triulzi, offrirà un collegamento diretto con il Munhak Stadium. Dalle 8 del mattino si potrà seguire lo show su un maxi schermo, assieme ad alcuni dei caster più famosi della scena italiana come Terenas (Lapo Raspanti) e Kenrhen (Roberto Prampolini).

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