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Tremila nuovi posti di lavoro in dieci anni e un buon contributo al Pil del paese. È quanto si aspetta il Governo maltese, che ha presentato un nuovo piano di sviluppo per il gioco competitivo nell’arcipelago. Incentivi finanziari e sgravi fiscali per attirare anche nuovi capitali stranieri. Non erano chiacchiere, dunque, quelle che abbiamo presentato a dicembre, parlando del successo del primo eSports Malta Summit all’interno di SiGma, la fiera maltese del gaming. Pare sia già stato firmato un accordo con ESL, la Electronic Sports League, per rendere Malta un nodo importante della rete globale della società di produzione eventi.

Malta si proponeva già alcuni mesi fa di diventare l’hub europeo degli eSports, e già allora il Primo ministro maltese, Joseph Muscat, aveva assicurato il suo impegno. Ora è il Segretario parlamentare Per lo Sviluppo digitale, Silvio Schembri, a dettare la linea su cui si muoverà il Paese, presentando un piano governativo che punta con decisione sul gioco competitivo e sui videogame, con l’obiettivo di arrivare a creare almeno 3000 nuovi posti di lavoro, facendo lievitare un indotto che già l’anno scorso ha superato i 120 milioni (+11% sul 2017, ma le società attive attualmente sono solo 15, con 22 dipendenti), più di musica e cinema messi assieme.

Gli incentivi fiscali per chi intenderà far affari con gli eSports sull’isola consisterebbero in rimborsi fiscali, finanziamenti per l’avvio dell’attività, supporto nel reperire capitali di avviamento e per affrontare il rischio d’impresa. Sempre per le imprese si pensa ad un incubatore per le start-up Dal punto di vista della forza lavoro verranno istituite borse di studio e tirocini per gli studenti interessati al settore, mentre il Dipartimento scolastico finanzierà la creazione di nuovi laboratori di informatica. A livello economico non ci sono ancora cifre sugli investimenti che intende mettere in atto il Governo, ma considerando le mosse della politica maltese per lo sviluppo del settore gaming, e l’interesse di molti player del settore, è chiaro che Malta con gli eSports fa sul serio.

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