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Parte oggi la rincorsa delle squadre italiane all’European Masters: Macko e Mkers rispettivamente impegnate contro Mousesports, oggi, e BIG, domani.

L’ultima finale disputata della LEC, la massima competizione europea di League of Legends, ha raccontato un dato chiaro: sette giocatori su dieci avevano giocato in una ERL, una lega regionale, negli ultimi tre anni. In particolare sei di loro avevano disputato persino l’European Masters negli ultimi due. L’European Masters, competizione continentale che accoglie le migliori squadre di ogni campionato nazionale, è di fatto una vetrina per i giocatori che aspirano ad alzare il trofeo LEC.

Una carriera che parte da lontano, fatta di sacrifici e duri allenamenti, in cui la fortuna, un pizzico, è sempre utile. Come in qualsiasi competizione, d’altronde. La meta, però, è un paradiso: e si chiama professionismo ad altissimi livelli con contratti da centinaia di migliaia di euro. Per arrivarci, però, la gavetta è davvero tanta e gran parte delle chance si giocano proprio nella miglior vetrina a cui un giocatore possa aspirare per arrivare a farsi notare dai migliori team del continente: l’European Masters.

Oggi parte la fase più importante della competizione. Dopo la prima fase preliminare di Play-In è il momento del Main Event con sedici squadre partecipanti: dodici già qualificate grazie ai piazzamenti ottenuti nei propri campionati, come i Macko arrivati in qualità di vincitori del PG Nationals, il campionato italiano; quattro giunte invece dalla fase di Play-In, tra cui i Mkers, secondi al PG Nationals, che hanno prima conquistato la Top2 nel proprio girone e poi sconfitto gli Z10 Eshark nello scontro diretto per il passaggio del turno. Le sedici squadre sono state sorteggiate in quattro gironi da quattro secondo due criteri: fascia di appartenenza, basata sul coefficiente di importanza di una lega competitiva, e campionato di provenienza, in modo da distribuire squadre di stesse leghe in gironi differenti.

I Macko hanno pescato gli Illuminar Gaming, terzo seed polacco, i Mousesports, secondo seed tedesco e gli Ucam, vincitore del campionato spagnolo. BIG, campioni di Germania, K1CK, secondi in Polonia, e Anorthosis Famagosta, campioni di Grecia, invece per i Mkers. Nonostante i Mkers provengano dalla fase di qualificazione hanno ottenuto paradossalmente un girone leggermente più abbordabile di quello dei Macko: l’Anorthosis non fa certo paura, seppur rispettabilissimo, e se la squadra italiana dovesse riuscire a imporsi anche solo una volta ma sia contro i K1ck che contro i Big allora il passaggio del turno potrebbe essere alla portata.

Più complicata la situazione per i Macko. Il realismo ci porta a immaginare come unica possibilità di qualificazione al turno successivo l’imposizione di una squadra su tutte le altre, un dominio incontrastato che condurrebbe un team, verosimilmente gli Ucam, sul punteggio di 6-0 o 5-1, in modo da consentire ai Macko, qualora arrivassero a tre vittorie, di forzare uno spareggio con Illuminar o Mousesports. Immaginare per i Macko quattro vittorie, condizione necessaria seppure non sufficiente per il passaggio del turno, è davvero un’ipotesi remota.

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Impossibile dimenticare poi la presenza di un altro italiano. Nazionalità ucraina ma cresciuto scolasticamente e competitivamente in Italia, Efias gioca attualmente nei G2 Arctic, inseriti nel gruppo B con Ago Rogue, Misfits Premier e Saim Se SuppUp. In totale saranno tre gli italiani presenti a questo EU Masters, tutti nel ruolo di support: Efias, appunto, insieme a Click dei Mkers e Darkchri dei Macko. La competizione sarà trasmessa interamente in italiano sui canali di PG Esports a partire dalle 16:30 di ogni giorno dal 14 al 17 aprile per il girone d’andata e dal 20 al 23 aprile per il girone di ritorno.

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