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Due semifinali thriller hanno regalato i finalisti dell’ESL Vodafone Championship Summer 2019. Dopo un campionato lungo e combattuto che ha visto i QLASH Forge chiudere in testa, a giocarsi il titolo saranno HSL Esports e GameZone Esports, rispettivamente la seconda e quinta al termine della regular season.

Gli HSL hanno dovuto riacciuffare per i capelli una partita che sembrava indirizzata a favore degli Outplayed, reduci dalla vittoria di lunedì nei quarti di finale contro i CS Italia. Dopo aver perso la prima mappa su Mirage (13-16), gli HSL sono andati vicinissimi al KO definitivo su Dust 2: colpevoli gli Outplayed che hanno sprecato l’occasione per chiudere i conti, perdendo 14-16. Contraccolpo psicologico e terza mappa mai in discussione: su Inferno gli HSL si impongono per 16-3, trascinati da una prestazione finalmente di livello di Riccardo “Kimera” D’Urso.

Meno combattuta in termini di punteggio ma altrettanto spettacolare la seconda semifinale tra QLASH Academy e GameZone, campioni in carica. Partita sostanzialmente equilibrata tranne per i picchi di qualità espressi dai GZ, bravi a impostare un ritmo superiore nei momenti decisivi, ritmo che i QLASH non riescono a reggere. Non è bastata la presenza del veterano Guglielmo “Gugli” Carraro, icona della scena competitiva, per conquistare l’accesso alla finale: i Gamezone vincono su Dust 2 e Nuke rispettivamente con i parziali di 16-8 e 16-11.

Come preannunciato dai Power Ranking i GameZone si sono dimostrati un avversario di livello ben più alto del loro virtuale quinto posto. Gli HSL hanno invece sperimentato alcuni momenti di difficoltà imprevisti ma sono stati abili nel saper gestire le varie situazioni. E ora, in attesa di conoscere la location della finale, HSL e GameZone promettono già spettacolo nella lotta per il titolo di campione italiano di CS:GO.

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