È uno dei migliori giocatori al mondo, tra i migliori cinque in Europa, capace di vincere due differenti split in due ruoli diversi (esattamente come il suo compagno di squadra Caps): che la sua partenza non avesse destato l’interesse dei Fnatic sembrava molto strano per una squadra che doveva sostituire proprio il midlaner Nemesis. Oggi arrivano le prime conferme ai rumor delle scorse settimane, riportati da Pablo Suarez di Esportmaniacos, sull’intenzione dei Fnatic di voler mettere Perkz sotto contratto. 

Una volta deciso di sostituire Nemesis, e conoscendo la volontà di Perkz di tornare in corsia centrale, lasciando inevitabilmente i G2 Esports che mai avrebbero rinunciato a Caps, lo stesso Rekkles, all’epoca ancora convinto che sarebbe rimasto ai Fnatic, avrebbe indicato Perkz come il miglior acquisto possibile per il team. I Fnatic avrebbero quindi fatto un tentativo con i G2 Esports, necessario visto il contratto ancora in essere del giocatore croato con l’organizzazione di Carlos “Ocelote” Rodriguez: “Avevamo un enorme interesse per Perkz, impossibile non ammetterlo. Abbiamo provato a contattare i G2 Esports per avere il permesso di parlare col giocatore e proporgli la nostra offerta. Tuttavia i G2 non ci hanno mai degnato di una risposta in merito e il nostro tentativo è terminato ancora prima di nascere.Queste le parole di Sam Matthews e Javier Zafra, rispettivamente CEO e Director di League of Legends nei Fnatic, durante una diretta streaming. Aggiungendo: “Con il senno di poi, viste le cifre dell’operazione che hanno portato Perkz ai Cloud9, è stato meglio così: quella del team nordamericano è un’offerta che non avremmo mai potuto eguagliare né sostenere.” Perkz è andato ai Cloud9, ha rivelato recentemente il CEO Jack Etienne, tramite un’operazione economica del valore complessivo di quasi 11 milioni di dollari: 5 direttamente nelle tasche dei G2 Esports per il cartellino, più il contratto da due milioni all’anno per tre anni al giocatore. 

Lo stesso Perkz durante la propria diretta streaming ha ribadito che l’offerta dei Cloud9 è stata in assoluto la migliore ricevuta, nonostante le avances di team da tutto il mondo: “Ho ricevuto offerte da praticamente tutti i team dell’LEC e dell’LCS, persino da metà delle squadre dell’LCK.” Una possibilità affascinante, in quest’ultimo caso, che avrebbe portato Perkz a diventare il primo giocatore occidentale ad approdare nella massima serie coreana, finora un tabù per chiunque. Al fascino dell’LCK Perkz ha tuttavia preferito la garanzia di un futuro economico sereno e stabile con un contratto che logherà ai Cloud9 per i prossimi tre anni in un roster che può verosimilmente lottare per il titolo e raggiungere la qualificazione ai Worlds 2021: Fudge nella corsia superiore, Blaber in giungla e la coppia Zven-Vulcun in corsia inferiore.

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