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La eSerie A sta per partire. Lo afferma La Gazzetta dello Sport, che parla di inizio “imminente”. La Lega Calcio non ha ancora comunicato tutti i dettagli ufficiali, ma una cosa è certa: ci saranno due tornei, uno su Fifa 20 e uno su eFootball Pes 2020. Entrambi saranno giocati su PlayStation 4.

Il doppio binario potrebbe generare confusione, perché ci saranno due campioni italiani della eSerie A, uno per Fifa e uno per Pes. Tuttavia è necessario dato che in Italia le licenze sono separate. La Juventus, per esempio, non è ufficialmente presente in Fifa 20 (dove per ragioni di business la squadra bianconera si chiama “Piemonte Calcio”), mentre lo è in Pes 2020 (sulla base dell’accordo stipulato dalla Vecchia Signora con la Konami).

Le società non hanno alcun obbligo di partecipare a entrambi i tornei ma, molto probabilmente, la maggioranza dei club prenderà parte a entrambi i campionati per una questione di visibilità. Quanto alla gestione dei giocatori, la Lega Serie A ha lasciato campo libero alle società, che potranno decidere se retribuirli con un compenso oppure solo attraverso premi e vittorie.

Come preannunciato dall’amministratore delegato Luigi De Siervo a novembre, la Serie A organizzerà un “draft” per i club che non hanno alcun giocatore di esports e che devono ancora costituire una loro divisione dedicata agli esports. Le squadre che invece hanno già progetti esports avviati attraverso collaborazioni con associazioni specializzate potranno continuare a portarli avanti come hanno sempre fatto.

La scelta di organizzare due tornei diversi, uno su Fifa e uno su Pes, differenzia la Lega Serie A dai tornei virtuali organizzati in parallelo agli altri grandi campionati di calcio: la Liga (in Spagna), la Bundesliga (in Germania), la Premiere League e la Ligue1 (in Francia), sino ad ora hanno infatti sempre realizzato tornei su Fifa, in accordo con la EA Sports.

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