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Tutto pronto o quasi per il lancio dell’attesissima “eSerie A”, la competizione di esports promossa dalla Lega Calcio. A svelarne indettagli è Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, intervenendo al panel “Esports: il panorama internazionale e le sfide da affrontare” durante il Social Football Summit in corso a Roma. “Entro i prossimi venti giorni – spiega – ufficializzeremo il programma della nostra eSerie A basata sugli sport elettronici e posso dire se anche se arriviamo per ultimi rispetto agli altri Paesi, di certo partiremo in grande stile“.

La parte sportiva negli esports è solo una delle componenti che avvicinano questo mondo a quello del calcio tradizionale – continua l’ad -. Quello che più avvicina è la gestione del tempo libero dei giovani e l’obiettivo è di riuscire a coinvolgere tutti“.

Le squadre di ‘eSerie A’ avranno la possibilità di schierare un giocatore professionista ma avranno l’obbligo di schierare almeno un dilettante – evidenzia -. La Lega di esports culminerà in primavera, con un evento finale che potrebbe essere a Roma, magari coincidendo con la finale di Coppa Italia oppure potrebbe essere a Milano in uno studio televisivo. Ma in ogni caso l’obiettivo è di dare una grande visibilità mediatica sui canali tradizionali come per il calcio“.

Il dirigente della Lega Calcio ha promesso di svelare il mese prossimo il programma dettagliato del campionato di eSports specificando che verranno coinvolti anche i grandi club di calcio di Serie A: “Ci saranno tutte tranne una, per via di accordi commerciali sulle piattaforme che rappresentano in queste fare un ostacolo”.

A supportare l’iniziativa sarà, proprio come ne calcio tradizionale, il partner storico Tim, che sta studiando tutti gli aspetti che riguardano gli sport elettronici il cui sviluppo passa inevitabilmente anche per le infrastrutture tecnologiche e la connettività.

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