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Eccoci al consueto riassunto degli ultimi sette giorni di eSportsmag.

LUNEDÌ – Abbiamo aperto la settimana con il racconto di The Shadow Project, il programma eSports, erede del World Fastest Gamer 2017, che mira a scovare i migliori talenti tra i piloti di tutto il mondo.

MARTEDÌ – Spazio ai risultati finali del 1° torneo importante di questo 2019, il Red Bull MEO di Clash Royale (ma anche Arena of Valor, Brawl Stars) a Dortmund. In palio c’erano 100 mila dollari, ma la bella notizia che un giovane italiano ha saputo proseguire fino ai quarti, si tratta del milanese Luca Pasti, che ha dovuto arrendersi ai quarti contro danoboss. E poi la seconda settimana del Pg Nats 2019, con il riscatto di Qlash e Sparks, cui fa da contraltare il crollo dei Cyberground.

MERCOLEDÌ – Sempre tornei importanti protagonisti mercoledì. La World Esports League, il torneo dei record per l’Italia (con 1 milione di euro di montepremi) annuncia quale sarà il primo titolo in gara, si tratta di Tekken 7. Ma la giornata di mercoledì è importante soprattutto perché proseguono i lavori della ICE di Londra, dove eravamo presenti come GN Media, e dove si è parlato molto anche di eSports e dello sviluppo di tutto il settore, dal gaming al gambling.

GIOVEDÌ – Assetto Corsa sarà il secondo titolo della World Esports League, ne abbiamo dato l’annuncio giovedì

VENERDÌ – Tra le notizie di venerdì, oltre al ritorno della nostra rubrica “Crea la tua gaming room, c’è l’avvio di una collaborazione con Game Pix, grazie alla quale anche Esportsmag (come già Gioconews) proporrà in homepage il widget attraverso cui raggiungere decine di giochi e passatempi gratuiti. Una sorpresa che speriamo gradita per i nostri lettori.

SABATO – Chiudiamo la settimana con il fenomeno del momento. Già, quante volte abbiamo usato “fenomeno” abbinato a Fortnite? Ora però ecco Apex Legends: un successo inatteso fin dalle prime ore, e il ruolo da protagonista di Fortnite, dopo un anno e mezzo, sembra vacillare. Ma la notizia curiose del giorno viene dal di fuori, ossia dall’Accademia della Crusca che sdogana il termine “nerdare” per indicare lo stare tanto tempo davanti a un videogioco. Con gli eSports evolve anche la lingua italiana.

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