Il 25° anniversario dei Pokémon è in pieno svolgimento e The Pokémon Company ha in programma festeggiamenti in abbondanza a cominciare da alcuni concerti di Katy Perry per arrivare all’uscita del nuovo Pokémon Snap. Una dei modi di festeggiare pensati dall’azienda giapponese è stato collaborare con McDonald’s per rilasciare pacchetti di carte dei Pokémon negli Happy Meal, il menù bimbi della popolare catena di fast food. Il problema è che collezionisti e sciacalli (chi compra in massa un prodotto per rivenderlo online a prezzi maggiorati) le stanno comprando in massa.

Ogni sorpresa dell’Happy Meal viene fornita in una graziosa confezione a tema Pikachu, contiene un “regalo a sorpresa” (come alcuni adesivi) e una busta sigillata che contiene quattro carte a caso. Ci sono 25 carte diverse ma ognuna ha una variante foil, portando il set totale a 50 carte. Le carte sono basate sugli starter, i Pokémon con cui si inizia l’avventura e includono: Bulbasaur, Charmander, Squirtle, Pikachu, Chikorita, Cyndaquil, Totodile, Mudkip, Torchic, Treecko, Chimchar, Piplup, Turtwig, Oshawott, Snivy, Tepig, Chespin, Fennekin , Froakie, Litten, Popplio, Rowlet, Grookey, Scorbunny e Sobble.

Sembra un’iniziativa bellissima ma il problema per i bambini che vorrebbero farne parte è che i collezionisti adulti, gli influencer e, naturalmente, gli sciacalli stanno acquistando i pacchetti in massa per ottenere le carte più rare. Mentre alcuni le vogliono solo come oggetti da collezione, altri le acquistano per rivenderli all’asta su eBay a prezzi assurdi. Ad esempio la carta di Pikachu foil si trova in vendita tra i 75 e i 200 dollari e diversi pacchetti con più carte lucide vanno ben oltre 100. Ciò significa che alcuni McDonald’s stanno svendendo le carte, lasciando all’asciutto i giovani fan dei Pokémon.

Il motivo per cui questo sta accadendo è che McDonald’s non ha un regolamento unificato su come ottenere le sorprese dell’Happy Meal. Alcuni stati richiedono l’acquisto del pasto, ma altri vendono i pacchetti separatamente. Alcuni punti vendita hanno scorte limitate delle carte, altri ristoranti invece, hanno consentito ai clienti di acquistare dozzine di pacchetti alla volta. Dove è obbligatorio comprare il pasto è stato documentato lo spreco di moltissimo cibo, anche se alcuni YouTuber hanno donato i loro Happy Meal a persone bisognose. Indipendentemente da ciò, fan e appassionati sono in attesa di sapere se McDonald’s affronterà la questione in qualche modo. Stanno guadagnando una montagna di soldi a prescindere, quindi a meno che la Pokémon Company non esprima dei dubbi, qualsiasi tipo di regolamento sarebbe un atto di buona volontà più di ogni altra cosa. I fan dei Pokémon sono liberi di fare quello che vogliono con i loro soldi, ma dovrebbero ricordarsi che c’è un’intera nuova generazione di fan desiderosa di esplorare il mondo dei mostri portatili, e questa iniziativa è dedicata a loro.

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