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Il campionato europeo di League of Legends (LEC) è tornato. La prima settimana di Summer Split si è appena conclusa in quel di Berlino, con la classifica che al momento risulta suddivisa in tre blocchi. A dominare quest’apertura di torneo sono G2 Esports e Fnatic, attualmente in testa con il punteggio di 2-0. Seguono Misfits, Sk gaming, Origen, Splyce, Schalke 04 e Rogue, che occupano le posizioni centrali della classifica. A chiudere troviamo invece Vitality ed Excel, fanalino di coda in questa fase del torneo, con zero vittorie.

Il format della competizione è rimasto tale e quale a quello dello Spring Split. Ma non si può dire lo stesso della composizione delle squadre, alcune delle quali sono cambiate parecchio. Ecco su quali team puntare.

I G2 Esports. Dopo aver dominato lo Spring Split, il team un tempo noto col nome di Gamers2 ha vinto a metà maggio il Mid-Season Invitational di Taiwan. Un risultato storico per la squadra spagnola con base a Berlino visto che, fino ad allora, nessuna squadra europea aveva mai vinto il titolo. Tranne la dipartita di Hampus “promisq” Abrahamsson, player che giocava, anche se non come titolare, nel ruolo di supporto, la squadra è rimasta la stessa. Ed è senza dubbio uno dei team con le più alte probabilità di finire in cima a questo segmento estivo del LEC.

I Fnatic. Arrivati terzi allo Spring Split, i Fnatic sono, insieme con gli Origen, il team in grado di dare del filo da torcere ai G2. Gli inglesi hanno rinforzato il proprio roster reclutando Daniel “Dan” Hockley, jungler dei Fnatic Rising. “Dan” farà concorrenza a un altro nome di peso dei Fnatic, il jungler Mads “Broxah” Brock-Pedersen. “Broxah” non è stato felice del nuovo acquisto, sostenendo che la sua “prestazione individuale durante lo Spring Split sia stata nel complesso solida, e di esser sempre stato una risorsa importante per la squadra nel suo insieme”. Sarà interessante vedere come reagirà alla concorrenza e come la pressione modificherà il suo gioco individuale e di squadra.

Gli Origen. Classificatasi seconda allo Spring Split, la formazione danese non ha subito da allora alcun cambiamento di roster. Nonostante gli Origen non si trovino in testa alla classifica in quest’apertura di torneo restano comunque un team su cui tenere gli occhi puntati nel segmento estivo del LEC. In questa prima settimana di gare sono infatti riusciti a dominare i Vitality e a tener testa ai G2, dimostrando di avere le doti per migliorare il risultato primaverile. Non hanno ancora dato il meglio di sé, ma restano un team forte, che ha più volte dimostrato il suo valore non solo sul palcoscenico europeo, ma anche su quello mondiale, arrivando semifinalisti ai Campionati del mondo 2015.

Gli Splyce. Il coach Hadrien “Duke” Forestier e i suoi giocatori sembrano avere tutte le carte in regola per soffiare il titolo ai favoriti della competizione. Fermatisi ai piedi del podio nello Spring Split, gli Splyce hanno mantenuto la stessa formazione di allora. E, sebbene non abbiano mostrato finora un bel gioco, restano estremamente solidi ed efficaci. Per adesso meritano almeno la sufficienza, ma potrebbero migliorare nel corso del torneo.

I Rogue. Sono la sorpresa di questo Summer Split. Giocare con un roster completamente rinnovato era una sfida non da poco, ma nonostante tutto i Rogue ce l’hanno fatta. I ragazzi nuovi, giovani affamati di successo, hanno fatto guadagnare alla squadra una vittoria già nella prima settimana. Obiettivo molto importante per evitare il fondo della classifica. Riuscirà il team dal nuovo volto a cancellare il bilancio catastrofico dello Spring Split?

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