La prima edizione italiana del Red Bull Solo Q, il torneo 1 contro 1 di League of Legends organizzato da Red Bull, si è conclusa domenica 17 ottobre con la vittoria di Filippo “Sandalo” Laghi del team Esport Empire. Il neocampione italiano si è fatto strada verso la finale eliminando Ivan “DreamMaker” Chiodo e Mathias “Sloyr” Amorotti.

Nella finalissima, al meglio delle tre partite, Sandalo ha avuto la meglio su Giacomo “Counter” Manconi vincendo 2 a 1 in rimonta: dopo essere stato sconfitto nel primo game, Sandalo ha deciso di cambiare strategia e bannare il campione preferito del suo avversario nei game successivi; scelta che si è rivelata vincente e ha permesso al player degli Esport Empire di vincere entrambi gli scontri decisivi fra la propria Tristana e la Samira di Counter.

La vittoria nel torneo italiano darà la possibilità a Sandalo di rappresentare l’Italia nelle Finali Mondiali che si terranno nel mese di dicembre in Germania. Il nostro portacolori sfiderà, infatti, i campioni del Red Bull Solo Q provenienti da tutto il mondo per provare a ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama esportivo internazionale. Ci siamo fatti raccontare le sue aspettative, i suoi allenamenti, i suoi progressi e i suoi obiettivi futuri in un’intervista esclusiva. Eccola in versione integrale.

Come mai hai deciso di competere in Solo Q?
Sono entrato da poco meno di un anno nel mondo competitivo di League of Legends e mi sto cercando di ritagliare sempre più spazio al suo interno, ho deciso di partecipare al torneo per provare a mettere in luce le mie potenzialità.

Ti è piaciuto il torneo?
ho davvero gradito il formato, molto più strategico di altre tipologie di 1v1. Questo perché era svolto in corsia superiore e permetteva di mettere in atto, appunto, diverse strategie riguardanti wave ed itemizzazione.

Che strategia hai adottato per vincere?
Più che utilizzare campioni notoriamente validi in 1v1 ho preferito rimanere su campioni che rispecchiassero la mia comfort zone, quindi principalmente adc con qualche bruiser inserito per il mio passato da toplaner

Come ti senti a essere tra i primi giocatori a tornare a giocare in LAN?
É stata davvero una bellissima esperienza anche perché, essendo entrato nel competitivo durante il periodo del Covid-19, non ho mai avuto possibilità di partecipare a tornei LAN. Potere entrare in contatto con persone che si conoscevano solamente tramite uno schermo è davvero soddisfacente.

Come ti preparerai per la prossima fase?
Per prepararmi al meglio per la fase successiva farò in modo di poter sperimentare nuovi matchup e strategie in 1v1 con alcuni degli avversari che mi hanno accompagnato in questa esperienza, per arrivare alla competizione il più preparato possibile. E’ una grossa responsabilità.

Cosa ne pensi della scena competitiva di LoL in Italia?
Rispetto ad altri paesi europei la scena è sicuramente un po’ più arretrata per via della cultura italiana stessa, ma nell’ultimo periodo si stanno facendo passi da giganti e le prospettive sono sempre più rosee.

Qual è il tuo prossimo obiettivo?
Durante questo split ho avuto la bravura e la fortuna di entrare a fare parte di Esport Empire, squadra con la quale abbiamo vinto il Proving Grounds, risultato che ci ha garantito la promozione al PG Nats. Spero di avere la possibilità di farmi valere in tale lega.

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