Nonostante l’abbandono di Riot Games annunciato a inizio ottobre 2020, con la giustificazione di essere una lega insostenibile sotto il profilo economico nel lungo periodo, la lega oceanica di League of Legends continuerà a esistere grazie alla stretta collaborazione intrapresa tra ESL e Guinevere Capital. Facendo seguito all’annuncio di dicembre, il più importante tournament organizer al mondo e il fondo di investimento con base in Svizzera, già attivo nell’esports australiano e neo-zelandese (nonché consulente del team britannico Excel, attualmente partecipante all’LEC europea), hanno oggi presentato la League of Legends Circuit Oceania.

La nuova LCO partirà il 23 febbraio con otto squadre al via, storicamente le migliori della regione: ORDER, PENTANET, CHIEFS, DIRE WOLVES, LEGACY, MAMMOTH, AVANT and GRAVITAS. Le squadre si sfideranno in un formato competitivo organizzato in due fasi. La prima sarà la consueta regular season con un girone all’italiana di andata e ritorno della durata di cinque settimane, in modo che ogni squadra affronti l’altra due volte nell’arco del campionato. Le peggiori tre termineranno la stagione in anticipo, mentre le migliori cinque avanzeranno alla fase playoff con il sistema del tabellone a doppia eliminazione dal 30 marzo al 7 aprile. Il 10 aprile, infine, la finale della LCO.

L’aspetto più importante è che la lega oceanica è realizzata in accordo con Riot Games, rientrando perciò ufficialmente nel circuito competitivo internazionale di League of Legends. Il vincitore della stagione inaugurale, infatti, non solo conquisterà il primo titolo in assoluto della LCO ma anche un posto al Mid-Season Invitational, il primo evento mondiale della stagione competitiva. 

Peter Du, Senior Project Manager su ESL Australia, ricoprirà il ruolo di LCO League Manager: “Raise your koalas, la scena competitiva oceanica di League of Legends è tornata. Siamo elettrizzati all’idea di aver mantenuto e ri-creato una delle competizioni più importanti che la regione abbia mai avuto. Questa è una grande opportunità per i talenti locali di farsi notare e di emergere, giocando in uno dei campionati che ogni tifoso sogna di guardare.

Dello stesso avviso Dave Harris, Managing Director della Guinevere Capital: “È sicuramente grandioso vedere tanti talenti australiani e neozelandesi competere nelle altre regioni, come ad esempio nell’LCS nordamericana, ma noi abbiamo l’obiettivo di creare nuovi giocatori e farli crescere nella propria regione. C’è voluto tanto tempo e tanta fatica per arrivare a questo punto e vogliamo ringraziare vivamente i giocatori, i team, i brand e tutti i tifosi: sarà un grande 2021 per la scena competitiva oceanica di League of Legends.

Tutte le partite della LCO saranno trasmesse su più piattaforme, incluso il nuovo canale twitch.tv/LCO, in diretta dai nuovi studi di ESL realizzati a Sydney. A commentare le partite saranno i migliori caster della regione, alcuni in studio e altri da remoto (a causa delle restrizioni per il Covid-19). I tifosi possono stare tranquilli: troveranno facce conosciute ad accoglierli il 23 febbraio.

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