Dal 26 al 28 novembre apre la Virtual Arena con tre giornate dedicate al gaming e all’esports a sostegno di importanti temi d’attualità.

Il tema ambientale è un discorso delicato con cui dovremo inevitabilmente interfacciarci nel corso dei prossimi anni e l’esports non può in alcun modo non farne parte, soprattutto in quanto industria in grande crescita e che si rivolge al pubblico più giovane che un domani sarà colui che dovrà prendere le redini di questo mondo. È per questo motivo che ProGaming, tra le prime aziende esports in Italia e al mondo, ha deciso di intraprendere un primo percorso volto alla sostenibilità ambientale, inserendo anche altri aspetti che non possono essere sottovalutati in un luogo di lavoro, come inclusività e collaborazione.

L’idea parte dall’Agenda 2030 dell’Onu, dedicata proprio ai temi ambientali, e prosegue l’iniziativa realizzata insieme a ZeroCo2 vista in occasione dell’ESL Flowe Championship, torneo esports italiano organizzato pensando alla compensazione totale dell’equivalente di anidride carbonica creata per gestirlo e portarlo a termine. Un torneo che ha avuto enorme successo, come vi abbiamo raccontato qui, persino candidato agli Italian Esports Awards per la Best Commercial Activation e che tornerà presto con la seconda edizione, annunciata nel nostro precedente articolo

ZeroCo2 sarà ancora partner dell’iniziativa durante la quale gli utenti potranno acquistare un albero che entrerà a far parte dell’ePark planted by ProGaming Italia e ZeroCO2, un parco senza confini territoriali per dare un contributo concreto all’ambiente da parte del mondo dell’esport e del gaming. “Ogni occasione è giusta per sensibilizzare sulla sostenibilità, in questa collaborazione con ProGaming riusciamo ad arrivare alle nuove generazioni, in un momento di svago”, ha raccontato Nicolò Pesce, Communications Manager ZeroCO2. Sarà possibile per tutti scegliere il proprio albero da piantare all’interno dell’ePark, utilizzando il codice sconto CHANGETHEGAME a questo link e contribuire, così, a compensare le emissioni di CO2 emesse durante l’intero evento.

Nel corso della tre giorni si alterneranno negli studi di Bolzano e da remoto talent, caster e ospiti che animeranno i talk e le attività di gioco, tutte legate narrativamente alle tematiche dell’Agenda 2030, con un punto di vista innovativo e diverso dai cliché spesso oggi legati a logiche di greenwashing. Entrando nel vivo della programmazione, tre saranno i titoli che caratterizzeranno ciascuna giornata. Si parte venerdì 26 novembre con Pokémon for changes, uno showmatch su Pokémon Spada e Scudo tra talent e proplayer commentato dal duo ilCarlinocolRossetto, Maurizio Carlino e Stefano Rossetto. Ma lo show non si esaurisce qui, tanti saranno i momenti di talk con Denis e Manuel, host della giornata, della community di Pokémon Millennium sulle tematiche ambientali nello specifico rapportate al mondo Pokémon e non solo.

La Virtual Arena proseguirà poi sabato 27 novembre con una giornata a tema inclusività, community e rappresentazione delle minoranze: Same Love, Same LoL.  A farla da padrone, insieme ai talk di approfondimento, lo showmatch sul MOBA più giocato di sempre, League of Legends, con quattro coppie di talent che si sfideranno nella modalità ARAM, in due semifinali e una agguerritissima finale, commentata da Roberto “Slim0” Zappia e WolcatGames. Si concluderà l’evento live domenica 28 novembre sul tema della collaborazione, una conclusione che racchiude il senso della Virtual Arena e il messaggio che si vuole lanciare: collaborazione non solo nel mondo degli Esports e del gaming, ma anche a livello globale per raggiungere gli obiettivi dell’agenda 2030. La giornata dal titolo Play better, Play together sul titolo di Rocket League sarà l’occasione per affrontare il tema della collaborazione e della parità di genere. Quattro coppie di player donne e uomini, infatti, si sfideranno in uno showmatch su Rocket League in una 2v2.

Conduttore delle giornate sarà sarà Bryan “Bryanbox” Ronzani, conduttore del primo programma dedicato al mondo del gaming e degli Esports su Radio 105. A dare un contributo più verticale sul tema dell’inclusività ci sarà anche Women in Games Italia, organizzazione che da anni promuove a livello nazionale ed internazionale la tematica dell’inclusione di genere nel settore del Videogioco e degli Esports e divulgare le opportunità lavorative legate alle opere digitali interattive e in particolare del Videogioco.

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