In risposta all’interrogazione di Centemero (Lega) sui sequestri delle sale Lan, il sottosegretario del ministero dell’Economia e delle Finanze con delega ai giochi, Federico Freni, assicura anche una ‘efficace regolamentazione del settore amusement’.

“Il Governo sta valutando, di concerto con il Coni, l’istituzione di una federazione che sovrintenda all’organizzazione del gaming sportivo competitivo”.

È il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, Federico Freni, ad aprire uno spiraglio per la risoluzione della vicenda che nei giorni scorsi ha visto i funzionari dell’Agenzia accise, dogane e monopoli mettere i sigilli ad alcune sale Lan della penisola, con le ovvie prese di posizione degli operatori del settore dell’amusement ma pure quelle, un po’ a sorpresa, di molti esponenti della politica nazionale.

Freni interviene in risposta all’interrogazione presentata in materia al ministro dell’Economia da Giulio Centemero (Lega) e discussa alla commissione Finanze della Camera, nella seduta di oggi, 4 maggio, per chiedere al Governo di “adottare le iniziative di competenza per sospendere eventuali sanzioni, in attesa di chiarimenti atti a risolvere le criticità interpretative e applicative”, per “scongiurare futuri contenziosi e non precludere alle attività la legittima presenza nel settore ludico-ricreativo”.
In risposta il sottosegretario evidenzia: “Il Governo vuole precisare – vista la straordinaria rilevanza del settore degli esport – che sono in corso tutte le valutazioni per le iniziative normative più opportune utili a garantire in tempi ragionevoli un’efficace e stabilissima regolamentazione del settore, riconoscendo un’autonoma rilevanza dagli apparecchi senza vincita in denaro”.
Quanto alle sale chiuse per il sottosegretario è necessario “un supplemento di istruttoria per rispondere puntualmente sui fatti. Il Governo si riserva di valutare l’opportunità di tutte le iniziative sin qui intraprese”.
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