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Partita ufficialmente la Rainbow Six European League, ecco tutto quello che c’è da sapere per godere al meglio dello spettacolo della massima competizione continentale basata sul titolo Ubisoft. Con 10 squadre ai nastri di partenza che si sfidano online in un sistema a girone unico più playoff per le prime 4 classificate, il massimo campionato europeo, partito ieri, si presenta in una veste rinnovata e con tante novità. Andiamo a scoprirle insieme.

L’EU shuffle è qui Sono stati mesi piuttosto movimentati nel vecchio continente. Tanti cambiamenti non solo per i giocatori, ma anche per alcune organizzazioni. Partiamo dalle due squadre promosse dalla Challenger League: il roster degli Izi Dreams è stato acquisito da Tempra Esports e gli OrgLess sono passati sotto Team Secret, mentre c’è stato un passaggio di consegne tra forZe e Virtus.pro. Gli acquisti più roboanti, invece, sono stati messi a segno dai Rogue che hanno rimpolpato un organico già di primo livello con Leon “LeonGids” Giddens e Eugene “Karzheka” Petrishin. Per Valentine “risze” Liradelfo e Fabian “Fabian” Hällsten si sono spalancate le porte del Team Vitality. In casa Chaos Pascal “Cryn” Alouane ha sostituito Rickard “Secretly” Olofsson, Dmitry “Always” Mitrahovich ha preso il posto di Karzheka nel Team Empire e Loïc “BriD” Chongthep quello di Morgan “rxwd” Pacy nei BDS.

Il map pool e altre info utili – Con Border che da poco ha lasciato spazio alla rinnovata Oregon, le squadre si daranno battaglia su altre 6 mappe: Club House, Consulate, Kafe Dostoyevsky, Coastline, Theme Park e Villa. Le partite verranno trasmesse ogni lunedì ed ogni mercoledì su Twitch e Youtube a partire dalle ore 18:00 sia sul canale internazionale che su quello italiano. Mauro “JustRyuk” Barone, Filippo “Etrurian” Burresi e Valentino “LordChanka” Allegri accompagneranno con la loro voce tutte le partite di questa nuova European League.

Le novità in gioco – Dopo il consueto periodo di prova, Iana e Oryx entrano finalmente nel meta competitivo di Rainbow Six Siege. I giocatori, dunque, potranno utilizzare entrambi gli operatori introdotti durante Void Edge. La vera novità, però, è legata al ban di quasi tutti gli oggetti cosmetici in gioco. Si potranno utilizzare solo le skin squadra del programma pilota 1 e 2, i set Pro League oro, le skin predefinite di ogni operatore e tutte le skin eSport che saranno rese disponibili nell’imminente futuro. Una decisione necessaria quella presa da Ubisoft: alcune skin presenti in gioco, infatti, riescono a dare un vantaggio visivo non indifferente in alcune mappe e consentono agli operatori di mimetizzarsi con gli oggetti della mappa. Per la gioia di tanti pro-player, niente più spazio per il cosiddetto skin abuse.

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