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Ronaldo Lavado, in arte “Wartex”, è il primo italiano a mettere piede nella Pro League di Call of Duty, la massima serie del titolo targato Activision. Vent’anni appena compiuti, milanese, il giocatore azzurro ha avuto l’onore di essere ingaggiato dal Team Heretics, organizzazione spagnola che al momento occupa il terzo posto nella Pro League.

Lavado ha iniziato la sua carriera in Italia, dove ha giocato per diversi team, conquistando anche numerosi trofei con EnD Gaming e iDomina eSports. Ma vincere solo nel proprio Paese non gli bastava, e così ha accettato l’offerta dei Movistar Riders, importante realtà spagnola con cui ha ottenuto una Top 16 e una Top 8 negli ultimi due eventi della Call of Duty World League. Risultati, questi, che gli sono serviti da trampolino di lancio, facendolo notare dagli Heretics.

Nel nuovo team spagnolo, Lavado giocherà con quattro iberici: “Lucky” Alejandro López; “JurNii” Juan Antonio González; “MethodZ” Jorge Bancells; “MeTTalZ” Adrian Serrano. Con loro avrà il difficile compito di contribuire alla qualificazione della squadra ai playoff diretti, mantenendo la Top4 della Divisione B.

Lavado è uno dei pochi italiani diventati professionisti di un gioco a squadre. È stata premiata la sua tenacia, che l’ha spinto a non mollare mai il campo nonostante Call of Duty in Italia non goda di un bel momento. Come lui solo Jiizuke, primo italiano a giocare nella massima lega europea di League of Legends, in forze al team francese dei Vitality.

Ma la sfida è appena iniziata: Lavado dovrà prendere un aereo per Columbus, Stati Uniti, e dimostrare a tutto il mondo il suo valore. L’esordio è previsto l’1 luglio, quando il giocatore affronterà gli Optic Gaming dagli studi televisivi di Activision Blizzard.

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