Abbiamo visto il nuovo parco gaming di Acer della linea Predator: alcune novità, tante conferme per un futuro sempre più all’insegna del videogioco.

L’Intel Extreme Masters 2024 di Katowice, evento esports di portata globale per il quale pochi giorni prima era stato annunciato il rinnovo e l’ampliamento della partnership tra Acer, Intel e Esl Faceit Group (quest’ultimo organizzatore materiale della manifestazione competitiva), è stato anche l’occasione per mettere occhi e mani sulla linea gaming del brand originario di Taipei. Tra un round e l’altro di Counter-Strike, o tra una mappa e l’altra di Starcraft II, i due titoli presenti a Katowice, Acer ha presentato gli ultimi arrivi della linea Predator, dedicata interamente al gaming, tra novità e piacevoli conferme.

I perché di una linea gaming di Acer

La linea Predator non è certo una novità dell’universo Acer, recentemente lanciatasi anche su altri segmenti del settore tech, tra cui il monopattino elettrico Extreme di cui vi abbiamo già parlato qui. La volontà di Acer è quella di portare il gaming a un altro livello, inteso non solo a un livello superiore ma accessibile a tutti. Per decenni l’Italia è sempre stata indietro rispetto ad altre nazioni nel cosiddetto gap tecnologico. Il nostro paese è storicamente un paese di “consolari”, ovvero di utenti che per giocare ai videogiochi preferiscono le console al PC. Determinato anche dal fatto che i PC hanno faticato a entrare nelle case come un oggetto popolare, per molto tempo relegato a oggetto da lavoro.

Negli ultimi 20 anni la situazione è decisamente cambiata, aprendo le porte a un mercato di PC, fissi e portatili, che adesso trova finalmente un’utenza attenta ed esigente. Si è finalmente compreso che un PC non è solo uno strumento di gioco o solo di lavoro ma, con le giuste attenzioni, può essere utile per entrambe le attività. Non è infatti una sorpresa vedere, per citarne uno, il Predator Helios 18 o il Predator Helios 16, portatili che permettono di svolgere svariate attività esigenti in termini di grafica e di processore, dai videogiochi di ultima generazione alla creazione di contenuti, anche professionali. O come il nuovo monitor Spatial Labs che permette di vedere in 3D senza bisogno di alcun visore: che siano videogiochi o progetti di architettura, si avvicina enormemente alla realtà aumentata.

Il “prezzo” da pagare

Una linea così performante non è facile da trovare sul mercato, soprattutto per i gamer più esigenti che potrebbero pensare di iniziare una carriera competitiva. Questi tipi di portatili consentono di farlo come se fossero un PC fisso, con la comodità di poterlo portare praticamente ovunque unito a un design che abbiamo trovato decisamente accattivante. Anche se in realtà parlare di effettiva comodità non è facile: il loro peso e volume, seppur contenuti, sono comunque significativi e non trascurabili. In questo caso avere un portatile non è sinonimo di “portabilità”: non significa che non si possa portare ovunque, anzi, l’obiettivo è proprio quello di avere a disposizione in qualunque posto, di fatto, un PC fisso. Significa però che diventa più complicato pensare di utilizzarlo in qualsiasi frangente, anche nei più scomodi come in autobus o nella metro.

D’altronde è un compromesso che un player seriale, o anche un creator professionista, è probabilmente disposto ad accettare per avere questo tipo di prestazioni praticamente ovunque si sposti, purché si trovi in un luogo comodo dove “sistemarlo”. L’alternativa sono i nuovi Predator Helios 18 e 16 ma della serie Neo, più “smart” se vogliamo e più adatti ai player occasionali o a chi vuole davvero fruire di un portatile che sia utilizzabile facilmente e senza ingombro anche poggiandolo sulle gambe o durante un volo in aereo. Più leggeri, meno voluminosi, perdono in prestazioni (che rimangono comunque sopra la media di molti altri della stessa gamma) ma offrono al tempo stesso una qualità di immagini ottimale per chi vuole godersi un po’ di relax, da solo o in compagnia, che sia in una stanza o in un’altra. 

Le caratteristiche complete

Al netto delle nostre impressioni, vi lasciamo anche la lista completa delle novità presentate da Acer per la linea Predator e le caratteristiche di ognuno.

Monitor da gioco Predator SpatialLabs View 27: il gioco in 3D 

SpatialLabs TrueGame sfrutta la tecnica proprietaria di shader e driver per sviluppare profili 3D  personalizzati con le informazioni dei giochi già esistenti. Il pannello 4K da 27 pollici di Predator  SpatialLabs View offre immagini dal 2D al 3D e colori vivaci, grazie alla velocità di  aggiornamento di 160 Hz, alla luminosità di 400 nit e alla precisione cromatica con Delta E<2. 

Predator Z57 

Il gigantesco Predator Z57 da 57 pollici con risoluzione DUHD (7680×2160) a 120 Hz è pensato  per vincere le battaglie più accanite. L’ampio rapporto d’aspetto 32:9 e la curvatura 1000R rendono  gli scenari di gioco estremamente coinvolgenti e aumentano il campo visivo dell’utente durante  le sessioni gaming o di lavoro. Inoltre, il display con certificazione VESA DisplayHDR™ 1400, top  di gamma, consente di raggiungere una luminosità di 1400 nit, riproduce colori estremamente  accurati e massimizza il contrasto tra luce e oscurità per illuminare i dettagli più impercettibili.

Predator X34 V3 

Il monitor Predator X34 V3 ha un display MiniLED curvo da 34 pollici con risoluzione QHD  (3440×1440) 21:9 ultrawide che offre ai giocatori più accaniti prestazioni fluide e un’ampia  visione dell’azione, garantendo un vantaggio competitivo. La curvatura 1500R aumenta l’immersività e migliora la visione periferica, mentre l’elevata gamma cromatica DCI-P3 94% e la  certificazione VESA DisplayHDR™ 1000 esalta i colori e la luminosità.  

Versioni OLED: Predator X39 e Predator X34 X 

I nuovi modelli OLED di Acer includono i monitor Predator X39 da 39 pollici e Predator X34 X da  34 pollici, che aumentano il contrasto e restituiscono immagini incredibilmente dettagliate e  una frequenza di aggiornamento e tempi di risposta ultraveloci per ottime prestazioni. La  visione dei contenuti è accuratissima, anche con angoli ristretti fino a 178 gradi. Entrambi  offrono una risoluzione UWQHD (3440×1440) con una frequenza di aggiornamento fino a 240 Hz e  un tempo di risposta dei pixel di 0,01 ms, assicurando un gioco fluido e privo di stuttering e lag.  

 

Predator Helios 18 e Predator Helios 16  

I portatili gaming di Acer sono dotati di processori di ultima generazione, che consentono ai  gamer più appassionati di raggiungere massime prestazioni durante le fasi di gioco. Con  processori Intel Core i9 14900HX, dotati di una nuova architettura ibrida, i Predator Helios 18 e  Predator Helios 16 consentono agli utenti di affrontare i giochi e i software  più complessi. I videogiochi appaiono più realistici che mai su questi modelli AI-ready,  alimentati da una GPU NVIDIA GeForce RTX 4090 Laptop (MGP fino a 175 W) progettata con  l’architettura ultra-efficiente NVIDIA ADA Lovelace per offrire performance straordinarie e una  grafica potenziata dall’IA grazie alla tecnologie di ray-tracing e DLSS 3.5. I portatili offrono pannelli WQXGA o Mini LED[1] da 16 e 18 pollici (16:10) che operano a una  velocità di 250 Hz, supportano una luminosità massima di 1000[1] nits e una gamma di colori DCI P3 del 100% per esperienze visive eccezionali. I nuovi tasti MagKey 3.0 sono stati installati sui  pulsanti WASD, con due set aggiuntivi per la personalizzazione inclusi al momento dell’acquisto.  MagClick è un interruttore meccanico intercambiabile brevettato che consente ai giocatori di  godere del suono appagante di un feedback tattile meccanico ben distinto e di tempi di risposta  più rapidi a ogni pressione dei tasti.

Predator Helios Neo 18 e Helios Neo 16  

I nuovi Predator Helios Neo 18 (PHN18-71) e Predator Helios Neo 16 (PHN16-72) sono dotati delle  ultime tecnologie e funzionalità per rispondere alle esigenze dei giocatori esport più  occasionali. Grazie a un processore Intel Core i9 14900HX abbinato a GPU fino alla NVIDIA  GeForce RTX 4070 Laptop con una potenza grafica massima di 140 W in modalità Turbo, i laptop  gaming Helios Neo consentono agli utenti di fare molto di più oltre al gioco e alla creazione di  contenuti. Oltre ai loro impressionanti componenti interni, i notebook Helios Neo 18 e Helios  Neo 16 offrono una qualità delle immagini sbalorditiva grazie ai display IPS WQXGA (2560 x 1600)  con frequenza di aggiornamento di 240 Hz, tempo di risposta di 3 ms e copertura del 100% della  gamma di colori DCI-P3.