Dopo la pausa il Campionato italiano Nascar virtuale torna gara 6, e la pista è una di quelle toste: Bristol Motor Speedway.

La gara è una di quelle che ogni pilota ha cerchiata sul suo calendario con scritto in rosso: “se puoi, non andarci!”. Bristol è in effetti, soprattutto per il Cin, è una gara davvero differente dalle altre. Le curve sono sempre 4, le curve sono tutte a sinistra ma ciò non si traduce automaticamente in “circuito facile”.

Prima di tutto il banking è estremo, poi le curve hanno raggio diverso ma soprattutto il circuito è praticamente chiuso dentro uno stadio di football, basti pensare che le pit lanes sono divise in due, rispettivamente sui due rettilinei (brevissimi). Si gira in 14 secondi, in qualifica anche se qualche extraterrestre riuscirà anche a scendere a 13. Il punto è che non c’è spazio. Con 42 partenti la pista è completamente piena di macchine già al green e dopo tre giri cominceranno i doppiati.

Cosa si aspetta tutta questa gente in uno stadio che sembra il colosseo pieno di macchine inclinate a 250 all’ora senza spazio per passare? Il pubblico si aspetta un gran casino che puntualmente è quello che accade. Si, se c’è una gara dove invitare qualche appassionato alla diretta per farsi due sane risate guardando macchine che volano e godersi di un colpo di scena ad ogni green questa è sicuramente la serata giusta. I giri sono 250, la gara sarà lunghissima perché le gialle non saranno poche e soprattutto con queste macchine sarà ancora più difficile fare la differenza.

La linea alta sembra pagare di più, soprattutto il termini di risparmio gomme che, al momento decisivo saranno importantissime, ma il vero colpo da manico sarà quello di avere mille occhi e cercare di prevedere in anticipo se e cosa succede davanti e dietro. Regola numero uno sopravvivere.

I big generalmente snobbano questa gara, non tanto perché è un casino ma perché a volte le qualità di guida vengono perlomeno levigate dal circuito e quindi si nascondono dietro emblematici “eh sì, ma qui è una lotteria” per giustificare magari qualche giro basso. Tutti i big si diceva, tranne Miccolis che, invece non è molto d’accordo: nei test e nel Cecconi il suo ritmo è stato impressionante tanto da fare il vuoto anche in pochi giri. Sarà lui il favorito nel frullatore del Cin. A seguire in prova sembrano in palla gli Abs con Acquaviva e Fabbri mentre Bortolotti e Cedrati sono nascosti nei meandri del terribile gruppo. La redazione del Cin invece dice Hunt, a suo agio tra sportellate e ripartenze full american style.

Appuntamento da non perdere quindi alle 21.20 su simracingleague.com, ma attenzione, gli organizzatori preannunciano che “finirà tardissimo”.