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La Germania vuole le Olimpiadi 2032 e pensa già a strutture specifiche per ospitare gli esports. Nell’ambito delle discussioni su una candidatura della regione Reno-Ruhr (Vestfalia, Dortmund) quale sede dei Giochi olimpici 2032, anche l’eSport-Bund Deutschland eV (ESBD, la federazione degli esports tedesca) si è inserita offrendo il suo supporto per lo sviluppo di un programma che integri il videogioco competitivo con i principali eventi olimpici. Quella del 2032 sarà la 35esima edizione dei Giochi olimpici, al momento assieme alla Germania sta pensando di proporre la sua candidatura anche l’Italia. La scelta della candidatura verrà selezionata tra il 2021 e il 2025 dal Comitato Olimpico Internazionale. Nel frattempo la ESBD mette le mani avanti.

“Gli esports dovrebbero essere centrali nell’ambito della candidatura tedesca – afferma Hans Jagnow, presidente della ESBD in un comunicato diramato ieri – e dovrebbero essere considerati in tutte le loro sfaccettature. Questo ci consentirebbe di dimostrare a livello internazionale che stiamo contribuendo a disegnare il cammino del futuro digitale dello sport. L’idea di un festival che accomuna sotto i valori olimpici movimenti sportivi tradizionali e nuovi, come lo sono gli sport elettronici, non solo collega il mondo, ma anche le generazioni ”.

Jagnow sottolinea la forte crescita globale e nazionale degli esport, spiegando che “nel 2032 avranno un ruolo in ogni famiglia. Dobbiamo già avere in mente la realtà digitale nel prossimo decennio. L’ampiezza del movimento esport giocherà un ruolo centrale. Accogliamo con piacere la proposta di una candidatura del Nord Reno-Westfalia per ospitare i Giochi olimpici 2032, può essere un segnale forte per dare vita a delle Olimpiadi orientare al futuro”.

L’ESBD offre così il suo supporto per un’integrazione sostenibile e pragmatica degli esport nei Giochi olimpici e suggerisce al Comitato olimpico tedesco di trarre vantaggio dalla decennale esperienza dei giocatori tedeschi. Hans Jagnow considera anche il fatto che lo stesso stato del Nord Reno-Westfalia ha dimostrato una buona apertura nei confronti degli esport, negli ultimi anni.

Nello stesso documento diffuso ieri la ESBD fa anche riferimento alla città di Colonia quale possibile sede centrale del movimento esports tedesco, anche per tornei internazionali, auspicando che quando le strutture sportive dello stato vengono modernizzate sarebbe necessario pensare già a infrastrutture comprensive di spazi digitali per ospitare corsi di formazione e competizioni esport.

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