La dodicesima tappa del CIN2020, offerta da E-sporthub srl si svolgerà stasera, lunedì 1 febbraio, con LIVE streaming su SimracingleagueTV dalle 21.25. A ospitare l’evento sarà il Kentucky Speedway, un circuito tri-ovale di 2,4 km situato a Sparta, Kentucky, zona centrale degli USA, e ha ospitato annualmente gare ARCA, NASCAR e Indy Racing League sin dalla sua apertura nel 2000. Il meteo previsto è parzialmente nuvoloso con temperatura ambiente di 26°C. La gara si correrà in notturna. 134 giri con 4 set di gomme.

A seconda del layout e della configurazione, l’impianto della pista ha una capacità di tribuna compresa tra 69.000 e 107.000. Nel 2016 la pista è stata ripavimentata e parzialmente riconfigurata. Inoltre, le curve 1 e 2 sono state modificate, con la larghezza della pista ridotta da 72 a 56 piedi per dare alle auto in uscita dai box uno spazio più ampio e l’inclinazione è aumentata da 14 a 17 gradi. Le curve 3 e 4 sono rimaste di 14 gradi.

Il Kentucky Speedway non è certo un tracciato memorabile, ma sicuramente potrà fornire colpi di scena. A fronte di una T1-T2 ad imbuto e ben definita con una corsia interna veloce e quella esterna che rischia di portare a muro, il controrettilineo abbastanza breve porta al vero enigma di questa pista: T3-T4 consentono interpretazioni di traiettoria molto differenti in base a tante variabili come usura gomme, scia, difese ed attacchi. L’uscita di T4 si apre in un enorme spazio che porta alla semicurva sul traguardo che può essere interpretata come un rettilineo abbastanza lungo.

A serbatoio pieno si possono fare quasi 60 giri, dove i migliori potranno passare dal 29 basso, al 30 entro i 10 giri e al 31 oltre i 25-30 giri. Da quel momento la gestione delle gomme farà la differenza perchè i tempi si stabilizzeranno intorno al 31 basso ma i 4 set di gomme totali dovrebbero garantire la possibilità di rischiare undercut o anche di aspettare a lungo una gialla per ripartire con il vantaggio delle gomme nuove.

Un altro tema strategicamente rilevante è l’estrema difficoltà a costruirsi occasioni di sorpasso durante lo stint. Le ripartenze portano un vantaggio alla corsia interna in T1-T2 per poi giocarsi la posizione in uscita di T4 dove la corsia esterna può mantenere più velocità. L’ingresso ai box a gomme consumate richiede attenzione perché è un tutt’uno con l’ultima curva, ma forse è meno insidioso di altre piste perchè T3-T4 vengono affrontate a velocità contenute. Per le qualifiche ci si attende una pole sul 28.6.

La classifica piloti vede Cedrati (287) a 26 punti da Iaffaldano (261); Bortolotti (236) si allontana e perde la terza posizione a causa di una disconnessione ma soprattutto per il ritorno alla vittoria di Fabbri (247) che stacca anche Miccolis (232) squalificato a Pocono. Ottima gara per Bartelloni (179) che supera Ugolotti (170) incolpevolmente coinvolto in un contatto e insidiato a soli 4 punti anche da Acquaviva (166), ottimo terzo a Pocono. Ultime due posizioni per la Chase se le giocano Di Emidio (153) e Belloli (148), anche lui squalificato a Pocono, con qualche chance anche per Hunt (127) in continua rimonta.

Nella classifica a team, Hot Pistons (566) vedono il vantaggio scendere a +19 dagli ABS (547) autori di una ottima gara a Pocono. Cube Competizioni (300) mantengono il terzo posto sui Geria Team (269).

Tra i Rookie, Hunt (127) allunga ancora al comando su Pontecorvi (110) e Mora (108) che passa Filippini (93).

Tra i Gentleman domina Blesio (110) su Steffan (58).

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