Per la sesta volta l’Auditorium San Romano, chiesa medievale sconsacrata presente nel centro di Lucca, sarà il palco per i migliori videogiocatori italiani, dagli amatori ai semi-professionisti. Dopo l’assenza, almeno reale ma presente in digitale, dello scorso anno, ritornano gli Italian Esports Open, ormai appunamento fisso del Lucca Comics&Games che dimostra di avere a cuore il settore e di voler contribuire alla sua diffusione. Sono tuttavia poche finora le informazioni rivelate: ecco cosa sappiamo.

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2021 è stato specificato che l’evento sarà in presenza con al massimo 20.000 biglietti (circa) al giorno per i quattro giorni che vanno dal 29 ottobre all’1 novembre 2021. Il protagonista degli Italian Esports Open sembra sarà Riot Games, così come nominato durante la conferenza prima e riportato poi nel comunicato stampa: “Nel ricco palinsesto di attività e spettacoli non mancherà il Circuito Tormenta, progetto di RIOT Games che ha l’obiettivo di far avvicinare i giocatori amatoriali al mondo competitivo. All’interno della suggestiva location della Esports Cathedral i migliori team di VALORANT dello Stivale si affronteranno nelle fasi finali del torneo Lucca in Range. Nella landa di League of Legends, vedremo invece in azione i due team finalisti del Lucca Baron Battle.

Proviamo ad approfondire quanto rivelato. Partiamo dal Lucca Baron Battle che, visto il nome, potrebbe rappresentare l’ultimo evento Baron del Circuito Tormenta italiano, attualmente in svolgimento. Il Baron è l’evento del circuito che mette in palio più punti in assoluto e che avrebbe pertanto una fantastica location per assegnarli. Ma su questo punto siamo nel mondo delle speculazioni.

Secondo alcune indiscrezioni trapelate tramite diverse fonti, invece, l’evento denominato Lucca In Range sarà sì un evento T1, quindi il massimo del circuito e similmente al Baron di League of Legends quello che dà più punti, ma già inserito all’interno della stagione 2022. Non è chiaro, poi, se saranno presenti anche gli altri titoli di Riot Games come TeamFight Tactics, Legends of Runeterra e League of Legends: Wild Rift. Quest’ultimo in particolare fa parte del Circuito Tormenta italiano e sarebbe strano non vederlo presente.

Infine è doveroso ricordare come i tre titoli del Circuito Tormenta sono gestiti in Italia da Riot Games tramite tre differenti partner: ProGaming Italia per Valorant, PG Esports per League of Legends e Team Qlash per League of Legends: Wild Rift. Se fossero presenti tutti i titoli sarà l’occasione di vedere queste tre realtà collaborare insieme per offrire al pubblico italiano e internazionale il meglio dell’esports nostrano.

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