Junker Queen è la rivoluzione di cui Overwatch 2 ha bisogno

La seconda beta di Overwatch 2 è finalmente disponibile e porta con sé una nuova mappa e una nuova eroina: la tank Junker Queen.

Quasi tutti gli eroi del gioco hanno ricevuto almeno una modifica rispetto alla beta precedente e le mappe Payload e Hybrid, poi, fanno giocare entrambe le squadre in attacco e difesa come fosse una competitiva; un cambiamento che ho apprezzato moltissimo.

Junker Queen è il futuro dei tank

Naturalmente, il contenuto più atteso di questa seconda beta è la nuova eroina tank Junker Queen. Il suo attacco primario è un fucile a pompa abbastanza letale a corto raggio ma assolutamente inutile già nel medio. Il suo fuoco secondario è un coltello da lancio che può essere richiamato premendo di nuovo lo stesso pulsante. Se centrerete un nemico con il coltello, richiamandolo lo attirerete verso di voi un po’ come il gancio di Roadhog e gli infliggerete dei danni nel tempo (DoT).

La sua abilità “Grido di Battaglia” aumenta la sua salute e quella dei compagni di squadra vicini per un breve periodo dando anche un boost alla velocità di movimento simile a quello di Lucio. La sua seconda abilità è un fendente della sua gigantesca ascia che ferisce tutti i nemici di fronte a lei applicando lo stesso danno nel tempo del suo coltello. La sua abilità passiva “Scarica di Adrenalina” le fornisce una guarigione passiva tramite tutti i danni nel tempo che infligge con le sue abilità.

Junker Queen è la rivoluzione di cui Overwatch 2 ha bisogno

Ultima, ma non meno importante, la sua ultimate è un attacco che la spinge in avanti ferendo tutti i nemici che vengono colpiti. Oltre ai danni nel tempo impedisce loro di guarire, come la granata biotica di Ana.

É divertentissima da giocare, riesce a stare in vita per parecchio tempo e infligge una moderata quantità di danni anche nel medio raggio. Purtroppo senza uno o una healer sul pezzo è difficile giocare qualunque tank ma non avendo scudi o abilità mangia-danni come la matrice di D.VA, Junker Queen risente particolarmente dell’inefficienza degli eroi da supporto. La sua ultimate, poi, è molto complicata da portare a casa in modo efficace perché, caricando un gruppo di nemici, ti esponi parecchio e se i tuoi dps non finiscono in fretta i bersagli danneggiati, hai appena firmato la tua condanna a morte.

Perfetta nelle mappe piccole o piene di curve e per la modalità Push, questa nuova eroina ci mostra (come aveva fatto Sigma) la nuova e benvenuta filosofia di design dei personaggi che arriveranno con il secondo capitolo di Overwatch.

Junker Queen è la rivoluzione di cui Overwatch 2 ha bisogno

Tanti cambiamenti anche per gli altri eroi

La prima cosa che noterete è che diversi eroi hanno ricevuto un nuovo look alla loro skin base: Soldato 76 ora ha la barba, Lucio ha della nuova attrezzatura e Orisa è quasi irriconoscibile in viso. Non temete, potrete scegliere se giocare con queste nuove skin nella scheda di ciascun eroe selezionando la skin Classico o Classico II.

Per quanto riguarda il gameplay, ci sono molte modifiche alla messa a punto di quasi tutti gli eroi. Tutti i tank hanno ricevuto alcune modifiche al bilanciamento tra armatura (la salute gialla) e salute (quella bianca) con i cambiamenti più significativi che riguardano Orisa. Il suo “Fusion Driver” (il fuoco primario) infligge più danni al corpo e più danni critici, ma ha una portata più breve e una maggiore diminuzione del danno all’aumentare della distanza. “Fortify” di Orisa non la rallenta più, ma ora è vulnerabile ai colpi alla testa. Il tempo di recupero della rotazione del suo giavellotto è diminuito di tre secondi e spinge le persone più lontano, ma non le garantisce un boost alla velocità altrettanto significativo. Anche il suo giavellotto è stato nerfato: ora ha un tempo di recupero più lungo e infligge meno danni all’impatto. Per finire, il danno della sua ultimate, “Terra Surge”, è quasi raddoppiato e ora può oneshottare la maggior parte dei dps e degli healer.

Junker Queen è la rivoluzione di cui Overwatch 2 ha bisogno

DPS completamente rivoluzionati

Diversi eroi da danno hanno ricevuto alcune modifiche che ne cambieranno radicalmente il comportamento. Cassidy ora ottiene una riduzione del danno del 50% durante l’utilizzo della sua capriola. La trappola di Junkrat ora blocca completamente le sue vittime e il Lanciagranate ha un proiettile di dimensioni maggiori. Il lanciarazzi di Pharah ora si ricarica più velocemente quando ha esaurito le munizioni e il suo “Concussive Blast” infligge 30 danni con più boop quando colpisce direttamente gli avversari.

I cambiamenti più radicali li ha ricevuti Symmetra. Il suo fucile fotonico ha subito un sacco di modifiche, sia al fuoco primario che al secondario. In poche parole non genera più munizioni se sparato contro le barriere, ma ha più energia nel caricatore. Per quanto riguarda il suo fuoco secondario, è più veloce, ma fa meno danni e usa più munizioni. Il suo “Teletrasporto” ora è più rapido da piazzare ma ha una durata di solo 10 secondi con un tempo di recupero più lungo. Anche il teletrasporto stesso ha meno punti vita e non può essere posizionato così lontano come prima.

Tempi di coda infiniti

Il difetto principale di questa beta, però, sono gli eterni tempi di attesa per il ruolo di tank e dps. Certo, tutti vogliono provare la nuova eroina, ma non potendo utilizzare i ticket e dovendo aspettare fino a 17 minuti per trovare una partita, molti giocatori perderanno in fretta la voglia di sperimentare. Per il resto questa beta mostra ancora una volta quanto sia roseo il futuro di Overwatch 2. Le partite sono divertenti, l’estetica mi conquista a ogni curva e i nuovi ritmi frenetici mi fanno venire voglia di cercare sempre un’altra partita, anche se ci vuole un quarto d’ora a trovarla. Se non avete ancora avuto l’accesso alla beta trovate qui la nostra guida. Ora scusatemi ma Junker Queen mi aspetta e da Tank Main questo nuovo personaggio è una vera rivoluzione.

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