ESPN Esports chiuderà definitivamente la sua divisione esports, ma l’emittente continuerà ad avere a che fare con gli esports, anche se in un’altra forma. La sezione esports della rete fondata nel 1979 e ora divenuta proprietà del colosso Disney, stando a quanto riportato da The Esports Observer, non pubblicherà più nessuna notizia e chiuderà i battenti definitivamente nel giro di qualche settimana. L’emittente tuttavia continuerà a produrre, e trasmettere, eventi esports. Una trasformazione da narratrice a produttrice di eventi, dunque, per il media statunitense, ma con una bella fetta di personale in meno.

Espn Esports, riporta sempre il giornale online americano, non è infatti riuscita a superare l’ultimo round di licenziamenti che la società ha annunciato la scorsa settimana, e della quale abbiamo parlato appena un paio di giorni fa. “Abbiamo preso la difficile decisione di interrompere le operazioni per il nostro editoriale e contenuto dedicato agli esports giornalieri – ha detto un portavoce di Espn a The Esports Observer -. Riconosciamo gli esports come un’opportunità per espandere il nostro pubblico e continueremo a farlo attraverso un altro tipo di copertura giornalistica”.

Solo giovedì scorso Espn aveva annunciato tramite il suo presidente, Jimmy Pitaro, il licenziamento di circa 500 persone, pari al 10% della sua attuale forza lavoro, per “resistere alla tempesta COVID”. La divisione esports aveva già subito in passato alcuni pesanti tagli al budget, con il management che aveva annunciato di voler ricorrere sempre più a contenuti ripresi dall’agenzia Reuters. Nonostante questo Espn Esports ci ha provato avviando una serie di iniziative trasmesse tramite Twitch.

Tutti spettacoli che, tuttavia, non hanno saputo generare il traffico atteso: dal 15 novembre 2019 al 10 novembre 2020 solo 25 eventi dei 288 trasmessi hanno attirato più di 1000 spettatori, secondo TwitchTracker.com. Cifre bassissime in confronto a quanto hanno saputo fare gli stream del torneo ESPN Rocket League Invitational, che dal 24 al 26 luglio scorso hanno richiamato sul canale più di 15.000 spettatori al giorno.

Da questi elementi probabilmente si è sviluppata l’idea di Espn di orientarsi verso la produzione di eventi di esports. L’emittente ha così realizzato e trasmesso eventi di esport su titoli come Overwatch e Rocket League e League of Legends. Per il futuro Espn si è già assicurata i diritti per vari eventi che riguarderanno NBA 2K, V10 R-League, F1 Esports e altro. Come già accaduto questi eventi andranno probabilmente in onda su Espn2. Nessuno di questi verrà trasmesso da Espn Esports, che nel frattempo non esisterà più.

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