- Pop Culture #1 – Video Games è una nuova asta europea dedicata ai videogiochi gradati
- Gli oggetti sono visibili al pubblico da martedì 3 marzo e hanno un valore stimato di 35mila Euro
- L’asta sarà online dalle ore 18 dell’11 marzo, fino alle ore 17:00 del 19 marzo
Il mercato globale dei beni da collezione ha superato i 300 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede possa superare i 500 miliardi entro il 2033: in questo contesto di crescita, anche la il collezionismo videoludico sta entrando a far parte di un mercato patrimoniale regolato, fondato su certificazioni, standard qualitativi e canali d’asta istituzionali. In questo scenario si inserisce The Games Market, una nuova realtà italiana specializzata nel collezionismo videoludico che, in collaborazione con la Galleria Allegrini di Brescia e Meeting Art di Vercelli (storica casa d’aste italiana attiva nel mercato dell’arte), organizzerà a marzo un’importante asta dedicata alla cultura pop.
L’evento, intitolato Pop Culture #1 – Video Games, avrà come protagonisti videogiochi certificati inseriti in un contesto ufficiale d’arte: negli ultimi anni l’interesse per le copie sigillate e le console iconiche ha registrato picchi inediti con valutazioni che, in base a rarità, condizioni e formato, hanno superato il milione di dollari.
Secondo l’analisi di mercato di The Games Market, elaborata su base europea, i videogiochi potenzialmente collezionabili in circolazione ammonterebbero a circa 100-150 milioni, e la dimensione del mercato fisico videoludico europeo è stimata in circa 10 miliardi di euro (TAM). Di questi, circa 2,5 miliardi sono riconducibili al segmento premium e investimento (SAM), costituito da collezionisti disposti a pagare un sovrapprezzo per certificazione, tracciabilità e conservazione professionale.
Come funzionerà l’asta
A sostenere il collezionismo videoludico sono l’introduzione del grading professionale, la trasparenza dei prezzi e l’ingresso di case d’asta internazionali. In Europa questo passaggio istituzionale non era ancora avvenuto in modo strutturato: per questo, The Games Market, insieme a Galleria Allegrini di Brescia e Meeting Art di Vercelli, ha dato vita alla prima asta con videogiochi certificati dalle principali realtà internazionali come WATA/PSA e VGA.
L’asta sarà pubblica da mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 18 e si concluderà mercoledì 18 (primi 25 lotti) e giovedì 19 marzo (secondi lotti da 25), ambedue i casi alle ore 17. I 50 pezzi totali saranno visionabili al pubblico presso Meeting Art di Vercelli a partire da martedì 3 marzo. Tra i pezzi più pregiati figurano Space Invaders, Indiana Jones, Goonies, Metal Gear, Monkey Island, Pac Man, Play Station, Donkey Kong, ET, Prince of Persia, Zelda e Super Mario che sono stimati su una base di asta pari a più di 35mila Euro. Per partecipare bisogna registrarsi in modo formale sul sito https://meetingart.it/ fornendo tutti i documenti necessari richiesti dalla casa d’aste.
Il mercato delle aste di retrogaming nel mondo
Nei mercati più maturi, in particolare negli Stati Uniti, la certificazione ha inciso in modo significativo sulle dinamiche di prezzo. Nel 2025 una copia sigillata di Donkey Kong (NES, 1986) certificata WATA 9.6 A++ è stata venduta da Goldin Auctions per 370.880 dollari, mentre una copia di Donkey Kong Jr. (NES, 1986), WATA 9.4 A++, ha raggiunto i 172.020 dollari. Per citare un caso recente il 16 Febbraio 2026 Pokemon Red Version (USA) Sealed PSA 9.8/A++ ha raggiunto 124.000 dollari su Goldin. Negli anni precedenti hanno fatto discutere i record di Super Mario Bros, battuto a 2 milioni di dollari e Super Mario 64 venduto a 1,56 milioni tramite Heritage Auctions, contribuendo alla legittimazione del videogioco come asset da collezione di fascia alta.
“I videogiochi, eredi ludici della lezione di Bruno Munari sull’arte come gioco, trascendono la mera funzione di intrattenimento per diventare una vera e propria forma d’arte che narra i gusti e la vita di un’epoca” spiega Pabo Carrara, Presidente di Meeting Art. “Le confezioni originali, con i loro titoli, colori e figure iconiche, sono autentici memorabilia generazionali, oggetti che definiscono il concetto di tempo libero, assumendo un valore paragonabile a quello degli orologi per il concetto di tempo. L’asta 3089 di Meeting Art presenta lotti di eccezionale valore storico e collezionistico, con un pezzo da novanta: Shinrei Jusatsushi Tarōmaru. Pubblicato nel 1997 esclusivamente in Giappone per la console Sega Saturn (uscita di produzione l’anno successivo), questo titolo si distingue per la sua progettazione grafica interamente realizzata a mano. Un capolavoro che dimostra appieno come, in questo contesto, il gioco si elevi ad arte”.


