- NetEase smetterà di finanziare lo studio del creatore di Yakuza mettendo a rischio il futuro di Gang of Dragon
- Il gioco, annunciato lo scorso dicembre, vanta un cast d’eccezione ma ha costi di produzione molto alti
- Bloomberg ha spiegato che la decisione di NetEase è arrivata dopo che è stata comunicata la cifra totale dell’investimento necessario
NetEase ha annunciato che smetterà di finanziare Nagoshi Studio, la casa di sviluppo fondata dal creatore della serie Yakuza (e di Super Monkey ball), che ha in cantiere un grande gioco nello stile di Like a Dragon intitolato Gang of Dragon. I fondi verranno tagliati a partire da maggio di quest’anno e un rapporto di Bloomberg ha svelato che l’azienda ha appreso della decisione lo scorso 6 marzo.
Perché NetEase ha tagliato i fondi
Una fonte anonima ha detto a Bloomberg che la decisione sarebbe arrivata dopo che NetEase ha appreso che, per concludere il progetto, sarebbero stati necessari circa 45 milioni di dollari. Gang of Dragon ha iniziato il suo sviluppo nel 2021 e si è mostrato al mondo solo nel 2025, con un trailer ai The Game Awards. Con protagonista il famoso attore coreano Ma Dong-seok, il gioco si propone come una moderna e più pesata versione di Yakuza, una serie che ha milioni di fan in tutto il mondo.
Nagoshi Studio è solo l’ultimo di una serie di de-investimenti da parte di NetEase che, in periodo post-pandemico, si è lanciata in una serie di imprese che hanno iniettato molta linfa vitale in diversi progetti emergenti. Ora che quei progetti non stanno rendendo quanto sperato perché ad anni di distanza dall’uscita, NetEase sta tagliando le sue perdite per evitare buchi di bilancio troppo grossi.
Lo studio Ouka è stato chiuso poco dopo aver fatto uscire Visions of Mana, a cui ha fatto seguito la chiusura di Worlds Untold, Jar of Sparks, Humanoid Origin, Fantastic Pixel Castle e Bad Brain Game Studios. T-Minus Zero Entertainment e Anchor Point, che avevano parecchi soldi di NetEase investiti al loro interno, sono riusciti a diventare indipendenti e il colosso cinese è ancora un azionista di Quantic Dream, Grasshopper Manufacture e Rebel Wolves, tra gli altri.
Questa mossa rientra a pieno nella strategia annunciata dal CEO e fondatore dell’azienda William Ding che vuole “un’azienda più snella che si concentra su giochi di massa”. Questo è un cambio di rotta non da poco visto che NetEase aveva l’obiettivo di “generare il 50% dei suoi utili al di fuori della Cina” e per raggiungerlo ha finanziato tutti quegli studi (nuovi ed esistenti) che ora sta chiudendo o abbandonando.
Nagoshi Studio è ora alla ricerca di un nuovo finanziatore e NetEase sarebbe disposta a negoziare la cessione della proprietà intellettuale e degli asset prodotti finora se la società saprà sostenere i costi.


