- xQc ha ricevuto 1 milione di dollari per 12 ore di streaming di Call of Duty: Warzone
- L’accordo è stato il più grande sponsor della sua carriera in un tempo così breve
- Il creator ha anche riflettuto sul percorso che lo ha portato al successo dopo l’uscita dalla Overwatch League
Il noto streamer xQc ha rivelato di aver incassato 1 milione di dollari per una singola sessione di streaming di Call of Duty: Warzone, durata circa 12 ore. La confessione è arrivata durante un’intervista a Dexerto nella serie YouTube 20 Questions, dove gli è stato chiesto quale fosse il compenso più alto mai ottenuto da una sola stream.
Un accordo record
Secondo xQc, al secolo Félix Lengyel, i suoi guadagni record giornalieri provenienti da pubblicità si attestano intorno ai 57.000 dollari, mentre lo streaming legato al gambling gli ha fruttato in passato cifre molto più elevate, fino a 15 milioni di dollari in un solo giorno. Tuttavia, l’accordo con Call of Duty rappresenta il più grande sponsor singolo mai accettato in un’unica soluzione e, soprattutto, in così poco tempo, appena dodici ore.
xQc ha spiegato di aver ignorato per gran parte della stagione le richieste di sponsorizzazione da parte di Activision. Almeno finché l’azienda, verso la fine della stagione, è tornata alla carica con un’offerta decisamente irrifiutabile. In realtà in origine l’accordo prevedeva più dirette streaming distribuite su due settimane, ma allo streamer è stata concessa la possibilità di completare l’intero contratto in una sola giornata. xQc ha scelto di concentrare tutto in una lunga maratona: circa 12 ore consecutive di Warzone per un compenso fisso di 1 milione di dollari.
Dalla Overwatch League allo streaming
Nel corso dell’intervista, xQc ha quindi confermato che: “È stato lo sponsor più grande e più concentrato in poche ore che abbia mai accettato.” Nel corso dell’intervista, xQc ha anche ricordato come, dopo essere stato escluso dalla Overwatch League, temesse che la sua carriera fosse finita. I fatti dimostrano il contrario: oggi è uno degli streamer più seguiti e pagati al mondo, capace di chiudere accordi da record con i più grandi publisher dell’industria videoludica.


