Il nuovo Game Pass di Sony Playstion spiegato bene

Questa mattina, Sony ha finalmente svelato il suo servizio di gaming on demand in un post sul suo blog. In sostanza è una nuova versione di PS Plus chiamata, con molta fantasia, PS Plus. In linea con i dettagli riportati per la prima volta da Bloomberg qualche mese fa, PS Plus 2.0, lo chiameremo così per semplicità, unisce i due servizi in abbonamento di Sony, PS Plus e PS Now, in un unico pacchetto. A prima vista, il servizio nuovo e migliorato sembra una risposta ovvia a Game Pass, il Netflix dei videogiochi di Microsoft che attualmente ha più di 25 milioni di abbonati. Entrambi offrono l’accesso a centinaia di giochi. Entrambi sono disponibili come abbonamenti mensili. Entrambi hanno opzioni che ti consentono di riprodurre in streaming i giochi. I due, tuttavia si differenziano in alcuni aspetti chiave che è importante analizzare.

Quanto costa il PS Plus 2.0 rispetto a Game Pass?

PS Plus è disponibile in quattro livelli.

– C’è il PS Plus Essential, fondamentalmente invariato rispetto al PS Plus 1.0 (2 giochi gratis al mese e accesso al multiplayer) che costa 10 euro al mese o 60 all’anno.
– Poi c’è PS Plus Extra che per 15 euro al mese o 100 all’anno aggiunge ai benefici del livello 1 una libreria di oltre 400 giochi per PlayStation 4 e PlayStation 5.
– Dopo ancora c’è PS Plus Premium, al costo di 18 euro al mese o 120 all’anno, che avrà incclusi giochi delle precedenti generazioni di PlayStation (PS 1,2,3 e PSP) oltre all’accesso a una serie di demo dei nuovi titoli in uscita.
– Infine, le regioni geografiche che non consentono lo streaming di videogiochi potranno iscriversi a PS Plus Deluxe, che secondo Sony costerà “meno” rispetto a Premium ed escluderà i giochi PS3.

Game Pass, invece, è disponibile in due livelli. Il livello base, disponibile su Xbox o PC, costa 10 al mese e dà accesso a una libreria di giochi Xbox One, Xbox Series X/S o PC. Il livello più alto, Game Pass Ultimate, costa 15 euro al mese, comprende sia la versione console che quella PC e vi permette di accedere al cloud gaming su qualunque dispositivo mobile.

Che giochi ci saranno su PS Plus rispetto a Game Pass?

Naturalmente, il successo di un qualsiasi servizio on demand dipende dalla sua libreria. Game Pass, dopo il suo ultimo aggiornamento, include circa 450 giochi, di cui circa 350 giocabili su PC. Puoi scaricare qualsiasi gioco dalla libreria su Xbox o PC e riprodurre in streaming circa 100 giochi su dispositivi compatibili, inclusi gli smartphone. A confronto, la libreria di PS Plus 2.0 è un po’ più confusa. Al lancio, PS Plus Extra includerà 400 giochi per PS4 e PS5, tra cui grandi esclusive come Death Stranding, God of War, Marvel’s Spider-Man, Marvel’s Spider-Man: Miles Morales, e Returnal. I possessori di PS5 noteranno, tra l’altro, che alcuni di questi giochi si sovrappongono ai titoli della PS Plus Collection, che rende disponibili 20 dei giochi PS4 più venduti agli abbonati PS5 di PS Plus 1.0 senza costi aggiuntivi. Non è chiaro se il lancio di PS Plus 2.0 avrà o meno effetto su quel particolare abbonamento. L’abbonamento a PS Plus Premium aggiunge altri 340 giochi dalle librerie di PlayStation 1, PlayStation 2, PSP e PlayStation 3. Puoi scaricare i giochi per PS1, PS2, PS4, PS5 e PSP e riprodurne alcuni in streaming, ma non puoi scaricare giochi per PS3. Puoi solo eseguirli in streaming. In poche parole è come PS Now.

Ci saranno le esclusive Sony al Day One? Ovviamente no

C’è una notevole differenza nel modo in cui i due servizi in abbonamento gestiscono le rispettive esclusive. Xbox mette i suoi giochi first party, dai grandi successi come Halo Infinite e Forza Horizon 5 ai prossimi blockbuster come Starfield e Redfall, su Game Pass al momento del lancio. Su PS Plus 2.0, però, Sony non adotterà questa strategia, almeno non a breve termine. Il boss di PlayStation Jim Ryan ha affermato, in una recente intervista, che “non c’è alcun motivo per farlo (a parte far risparmiare due spicci ai propri fan ndr) perché una simile mossa potrebbe intaccare il prestigio dei giochi prodotti dagli studi interni dell’azienda”. I giochi first party di Sony come Horizon Forbidden West e God of War già si piazzano in cima alle classifiche nell’istante in cui escono e fanno innamorare i fan e i critici. Nessuna esclusiva Sony ha bisogno dell’immediatezza e del clamore di un servizio in abbonamento. In altre parole, non aspettatevi di vedere God of War Ragnarök disponibile su PS Plus 2.0 a breve.

Mettere i due servizi sullo stesso piano lascia il tempo che trova. Hanno obiettivi diversi e per raggiungerli usano strade diverse. Quello che questa mossa di Sony riconferma, tuttavia, è che la subscription economy ha completamente assorbito anche il mondo del gaming e non ce ne libereremo per un bel po’ di tempo.

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