Konami ha bruscamente interrotto la sua sponsorizzazione dell’attaccante del Barcellona Antoine Griezmann dopo che dei video emersi dal 2019 sembrano mostrare lui e il compagno di squadra Ousmane Dembélé mentre deridono degli asiatici.

Griezmann è stato assunto come partner della società di intrattenimento giapponese il 10 giugno e ora, con l’annullamento del contratto, il publisher chiede al Barcellona di “spiegare i dettagli dell’incidente”. Konami, editrice del franchise di Pro Evolution Soccer, è partner del club spagnolo dal 2016. Queste azioni sono la diretta conseguenza delle critiche di martedì a Griezmann e Dembélé da parte di Hiroshi Mikitani, amministratore delegato della società giapponese Rakuten, che è il principale sponsor della maglia del Barcellona. Mikitani ha anche detto che “vuole sentire le opinioni del Barcellona” sulla questione.

In una dichiarazione rilasciata mercoledì, Konami ha detto: “Konami Digital Entertainment crede, come fa tutto lo sport, che la discriminazione di qualsiasi tipo sia inaccettabile. In precedenza avevamo annunciato Antoine Griezmann come il nostro Yu-Gi-Oh! content ambassador, tuttavia alla luce dei recenti eventi abbiamo deciso di rescindere il contratto. Per quanto riguarda il nostro franchise eFootball PES, chiederemo all’FC Barcelona di spiegare i dettagli di questo caso e le sue azioni future”.

I due video sembrano essere stati girati durante il tour precampionato del Barcellona in Giappone prima della stagione 2019-20 e negli ultimi giorni sono stati ampiamente condivisi e commentati sui social media. Il primo mostra Griezmann in una stanza d’albergo ed è apparentemente girato da Dembélé. Il video mostra i membri del personale dell’hotel che tentano di riparare un televisore in modo che i due possano giocare a Pro Evolution Soccer. Mentre il personale dell’hotel lavora alla televisione, si sente Dembele dire: “Che tipo di linguaggio arretrato è questo?” e “Sei tecnologicamente avanzato nel tuo paese o no?” Il secondo video mostra Griezmann in un bagno di ghiaccio insieme a Dembele e Samuel Umtiti. Griezmann grida verso la telecamera mimando un offensivo accento asiatico ed è stato accusato di aver usato le parole: “Ching chong”.

Dembele, 24 anni, ha detto: “Di recente, un video privato del 2019 è circolato sui social network. La scena sembra essere in Giappone, sarebbe potuta avvenire ovunque sul pianeta e avrei usato le stesse espressioni. Non stavo prendendo di mira nessuna comunità. A volte uso questo tipo di espressioni in privato, con gli amici, indipendentemente dalla loro origine. Questo video è ora pubblico. Posso quindi immaginare che possa aver offeso le persone presenti in queste immagini. Pertanto, porgo loro le mie più sincere scuse“. Griezmann, 30 anni, ha scritto su Twitter: “Mi sono sempre impegnato contro ogni forma di discriminazione. Da un paio di giorni alcune persone vogliono farmi passare per un uomo che non sono. Respingo completamente le accuse contro di me e mi scuso se ho offeso i miei amici giapponesi“.

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