L’annuale classifica di Google relativa alle applicazioni Android premia Player Unknown’s Battle Ground come miglior gioco.

 

Il miglior gioco Android scaricabile su telefonino nel 2018 è Pubg. Lo stabilisce la classifica stilata da Google, comprendente le migliori applicazioni dell’anno che si sta chiudendo. Vincitrice assoluta è l’app Drops, per imparare le lingue poco a poco.

IL MIGLIOR GIOCO – Come miglior gioco dell’anno Google ha incoronato “Pubg Mobile”, il battle royale ambientato su una piccola isola remota che conta oltre 100 milioni di download, ed ha un punteggio di 4,5 su 5 nel Playstore. Il gioco si è piazzato benissimo anche nella classifica stilata dagli utenti, che come applicazione hanno però premiato “YouTube TV”.

GLI ALTRI GIOCHI DI SPICCO – Pubg trionfa tra i giochi più competitivi, molto sotto Asphalt 9, ma non abbiamo dati su Fortnite, che non è nel Playstore. Tra gli altri giochi che si sono distinti in questo 2018 troviamo titoli come Battlelands Royale, di Futureplay, un coloratissimo sparatutto casual che si contraddistingue tra i giochi più innovativi; al top della categoria casual troviamo il notissimo Candy Crush Friends Saga, di King, che non ha bisogno di presentazioni. Tra i migliori giochi Indie c’è invece Alto’s Odyssey, di Noodlecake Studios Inc, un viaggio che porta a scoprire numerosi enigmi cavalcando le dune di sabbia.

LE ALTRE CATEGORIE – La prima app in assoluto, come detto, è “Drops: impara 31 nuove lingue”, un’app della categoria Istruzione che promette di insegnare nuovi vocaboli di altre lingue “in gocce” (come dice il nome), giocando per 5 minuti al giorno. Drops è stata già scaricata da oltre un milione di utenti (punteggio medio di 4,7 stelle su 5). Google ha poi inserito anche una classifica dei migliori film, sul podio della quale troviamo: “Black Panther”, seguito da “Avengers: Infinity War” e poi “Thor: Ragnarok”. Tra le serie tv trionfa  “The Walking Dead” su “Riverdale” e “The Big Bang Theory”. Tra gli e-book primo “Fuoco e furia: dentro la casa bianca di Trump” di Michael Wolff, poi “The Outsider” di Stephen King e terzo “Paura: Donald Trump alla Casa Bianca” di Bob Woodward.