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Solo quattro match per questo weekend di Overwatch League. Il Coronavirus ha costretto non solo la sospensione degli incontri previsti in Cina ma ha obbligato le squadre a spostarsi tutte a Seul, in Corea del Sud, e a recuperare in fretta e furia le partite perse durante la quinta e la sesta settimana di campionato.

Questo round di sfide della divisione South Atlantic ha visto i Philadelphia Fusion ospitare i Florida Mayhem, i Washington Justice e gli Houston Outlaws. Prima di parlare di come sono andate le singole partite però bisogna analizzare i pick rate (quanto sono stati giocati i singoli personaggi) di questi primi due weekend. La squadra ideale sembra essere formata da Lucio, il più giocato in assoluto presente nel 91% delle partite, seguito a ruota da Reinhardt e D.va, due tank che dopo gli ultimi aggiornamenti sono diventati indispensabili per garantire una difesa efficace: Reinhardt ha la barriera più resistente del gioco mentre D.va è il Tank più mobile e versatile. Insieme a Lucio il supporto preferito è Ana con alcune performance di JJonak dei New York Excelsior da lasciare a bocca aperta. Gli eroi di danno, o DPS, preferiti invece sono stati Mei e Mccree seguiti a ruota da Reaper, un eroe intramontabile nonostante sia stato leggermente indebolito dall’ultima patch. A chiudere la top ten ci sono Baptiste e Moira, due healer che però danno il loro meglio solo in alcune mappe.

Venendo ai match, si riconferma anche questa settimana l’importanza di giocare in casa, i Philadelphia Fusion hanno portato a casa due vittorie consecutive e il boato dei fan ha accompagnato ogni singola conquista e ogni singola vittoria. Il vero protagonista di questo weekend, però, è stato Carpe, in assoluto il giocatore migliore dei Fusion. Non è esagerato dire che intorno a lui sia stato costruito l’intero roster della squadra di Philadephia perché la sua maestria nella mira con Meccree o Widowmaker lascia gli avversari senza fiato e non c’è healer che possa tenere testa a una quantità di danno così consistente. Ovviamente la sua bravura ha fatto di Carpe l’obiettivo designato dell’intero team avversario nella speranza che la squadra crolli senza il suo capitano. La maestria dei Fusion questo weekend però, si è vista proprio nella sinergia di tutta la squadra che garantiva un ambiente sicuro e collaborativo per permettere al capitano di dare il suo meglio.

Gli Houston Outlaws, per citare uno dei commenti più popolari durante la diretta, “sono riusciti nell’impresa di peggiorare ancora rispetto all’anno scorso”. Purtroppo, non hanno brillato questo weekend e molti fan sono rimasti delusi. Il materiale di partenza non manca con giocatori validi come Muma e Jecse però manca completamente la sinergia. Voci di corridoio dicono che nei mesi che hanno portato all’inaugurazione della League, gli Outlaws abbiano cambiato roster ogni tre settimane senza dare il tempo di adattarsi a nessun giocatore. La loro ostinazione nel tenere in campo una coppia di healer come Lucio e Brigitte nella prima partita li ha condannati a essere la pecora nera di questo weekend nonostante la vittoria su una delle 4 mappe nella partita contro i Justice.  I Florida Mayhem si sono difesi egregiamente. Prima travolgendo gli Outlaws e poi difendendo il loro onore contro i Fusion. Aimgod, la loro Ana, ha portato a casa delle giocate decisive per la squadra. Il suo passato nei Boston Uprising si è fatto sentire: la sua eccellenza su un personaggio specifico deriva dalla particolare tecnica di allenamento della squadra bostoniana: creare eccellenze da rivedere all’inizio della stagione successiva.

Stratus (destra) e il suo storico compagno di squadra e amico Corey (sinistra)

Infine i Washington Justice, flagellati da un 3-0 contro i Mayhem, si sono recuperati battendo gli Outlaws 3-1. Solo il risultato, però, non racconta tutta la storia: il match contro i Meyhem è stato combattuto metro dopo metro. Una menzione speciale va fatta a Stratus, il suo Doomfist ha sbaragliato il nemico con delle azioni chirurgiche che passando dai fianchi e aspettando il momento giusto, hanno eliminato metà della squadra avversaria proprio quando i combattimenti erano in bilico. Un’ultima nota va fatta sulla qualità dello stream. Purtroppo, in più di un caso si sono verificate delle schermate nere che sono andate avanti anche per diversi minuti e in più occasioni il gioco è stato messo in pausa per problemi tecnici. Sembra che lo streaming di Youtube Gaming non ci sia ancora ma almeno sono stati risolti i problemi con i banner pubblicitari che non interrompono più il gioco nel bel mezzo dell’azione.

Ecco i risultati:

Florida Mayhem – Houston Outlaws: 3-0

Philadelphia Fusion – Washington Justice: 3-1

Philadelphia Fusion – Florida Mayhem: 3-0

 Washington Justice – Houston Outlaws: 3-1

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