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Le prima tappa del Tour de France Virtuale, su Swift, è stata vinta da Ryan Gibbons. Il corridore sudafricano ha battuto Mathieu van der Poel e Greg Van Avermaet, staccando tutti gli altri professionisti del ciclismo su strada partecipanti alla competizione.

Un avvio spettacolare per il Tour de France Virtual che, lo ricordiamo, si corre sia nella versione maschile che in quella femminile. La Grande Boucle, quella vera, pur tra molti se e molti ma, è in programma tra un mese, e proprio in questo vuoto che si è inserito Swift, in accordo con l’ ASO (Amaury Sport Organisation) e con alcune delle realtà del ciclismo “classico” già presenti sulla piattaforma.

Come già avevamo anticipato non si tratterà di un Tour completo, che richiede sforzi fisici notevoli (nel caso del ciclismo anche in gare “virtuali”), ma solo di alcune tappe, in modo da non compromettere la forma di chi dopo poche settimane dovrà correre quello reale. Eppure è una prima nel mondo del ciclismo, e come tale va vista e celebrata, tanto più nell’ottica di una commistione tra “reale” e virtuale che col tempo potrà solo aumentare.

Il calendario delle corse contempla tre fine settimana da due tappe l’uno (sei in tutto, della durata approssimativa di un’ora), dal 4 al 19 luglio compresi, con le gare femminili a fare da apripista e quelle maschili a seguire. Le prime due tappe si svolgeranno a Watopia, un mondo immaginario che Zwift ha creato per la sua comunità di ciclismo e corsa, con “diverse aggiunte visive” ispirate a Nizza, la città che ospiterà il “Grand Départ” del tour nella vita reale.

Ventitré formazioni maschili e sedici femminili al via: tra loro Egan Bernal, Geraint Thomas, Christopher Froome, Julian Alaphilippe, Richie Porte, Greg Van Avermaet, Mathieu Van der Poel, Nairo Quintana, Mads Pedersen, Warren Barguil, Romain Bardet e ancora Chloé Dygert, Anna van der Breggen, Chantal Blaak, Marianne Vos, Coryn Rivera, Marta Bastianelli, Lisa Brennauer, Kirsten Wild, Elisa Balsamo, Elisa Longo Borghini, Tiffany Cromwell, Lizzie Deignan e Audrey Cordon-Ragot.

Ecco il dettaglio delle tappe:
– 4 luglio – Nizza, 36,4 km (4 x 9,1 km, tappa di montagna)
– 5 luglio – Nizza 29,5 km (682 m di dislivello, tappa di montagna)
– 11 luglio – Nord-Est de la France, 48 km (tappa pianeggiante)
– 12 luglio – Sud-Ouest de la France, 45,8 km (2 x 22,9 km, tappa vallonata)
– 18 luglio – Ventoux tappa di montagna, 22,9 km (arrivo allo Chalet-Reynard)
– 19 luglio – Paris Champs-Elysées, 42,8 km (6 giri del circuito)

L’evento, come già detto in precedenza, verrà seguito da ben 130 televisioni, e parteciperà inoltre al “Tour de France solidare” (https://www.letour.fr/fr/tour-de-france-solidaire). L’ iniziativa continuerà fino alla fine del vero Tdf (il 20 settembre). Il fine degli organizzatori (come da da dichiarazioni) è quello di agire, essere utili per il bene comune e supportare operazioni che utilizzano, in diversi modi, la bicicletta come forma di risposta alle conseguenze della crisi.

Televisioni a parte, sarà possibile seguire l’evento anche sulle pagine di Swift (https://zwift.com/eu/video/vtdf-live) ricordando ai partecipanti, per quanto possa servire, che “Il ciclismo è come l’amore: vince chi fugge” (Ambrogio Morelli).

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