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Intelligenza artificiale batte umani 10-1. Alpha Star, la nuova IA creata da Google DeepMind ha sconfitto una coppia di pro player di StarCraft 2.

CORSI E RICORSI STORICI – Era il 10 febbraio 1996 quando per la prima volta un giocatore famoso venne messo ko da un computer. Non c’era l’odierna intelligenza artificiale e nemmeno gli eSports, ma gli scacchi sì. Il noto campione russo, Garry Kimovic Kasparov, venne sconfitto da Deep Blue, un cervello di silicio creato da Ibm. Ventitré anni dopo tocca a Dario “TLO” Wunsch e Grzegorz “MaNa” Komincz, entrambi membri del Team Liquid, capitolare di fronte a una macchina.

IL COMPUTER – I membri della DeepMind hanno affermato che il programma ha osservato per una settimana le registrazioni di varie partite e che le conoscenze apprese possono essere paragonate a 200 anni di gioco professionale. Alpha Star, che in precedenza aveva già vinto contro un giocatore professionista di Go, ha avuto delle agevolazioni per quanto riguarda l’accesso e la consultazione delle mappe, ma non ha trionfato grazie alla velocità quanto alla strategia. Le sue azioni sono state mediamente più lente di quelle dei giocatori “reali”, ma l’unica sconfitta è arrivata su un ulteriore adattamento delle mappe nel finale.

DIMOSTRAZIONE DI FORZA – A detta degli sconfitti, AlphaStar è particolarmente abile nelle meccaniche di dispiegamento e gestione dell’esercito, nelle quali è estremamente rapida e incisiva. Se gli umani si sono dimostrati più bravi a sviluppare e rendere più potenti le loro unità, l’IA era molto più agile nelle manovre strategiche che portavano ai combattimenti a corto raggio. DeepMind, nella sua programmazione si è affidata a un metodo noto come apprendimento per rinforzo, per sviluppare la sua intelligenza artificiale. Attraverso questa procedura, l’IA gioca ripetutamente per trial and error (tentativi ed errori), con l’intento di raggiungere determinati obiettivi.

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