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E’ durata meno di diciotto mesi l’avventura del team femminile del Besiktas Esports

Già, pare proprio non esserci feeling tra gli esports e le squadre turche in questo periodo. Qualche giorno fa abbiamo raccontato dei problemi del Galatasaray Esports, escluso dalle competizioni di Riot in Turchia per non aver corrisposto alcun compenso ai suoi membri negli ultimi mesi. Ora è il Besiktas a salire, per modo di dire, agli onori della cronaca per un problema sempre legato a dei contratti di lavoro.

Non è bastato, a Julia “Juliano” Kiran, Zainab “zAAz” Turkie, Petra “Petra” Stoker e Anastasia “kr4sylya” Khlobystina, vincere il DreamHack Showdown di Valencia 2019, qualificarsi per il WESG2019 di Chongqing, e ottenere il terzo posto all’Intel Challange di Katowice 2019. Il team turco non ha rinnovato loro il contratto stipulato a metà 2018, in scadenza il 31 dicembre scorso, così ora le ragazze sono ufficialmente svincolate.

Raggiunte dalla biondissima Michaela “mimimimichaela” Lintrup, ex membro delle Copenhagen Flames, le quattro ragazze ora continueranno a partecipare alle competizioni di Counter-Strike riunite sotto l’insegna di We Run This Place, il nome del team che tra 2015 e 2016 ha fatto conoscere proprio tre di loro: Juliano, Mimimichael e zAAz.

Un team indipendente, almeno fino a quando qualche organizzazione esports non fiuterà l’affare e proporrà alle cinque campionesse un contratto serio. Si tratta pur sempre di una delle migliori squadre sul palcoscenico competitivo femminile, un team che riceve costantemente inviti ai tornei più importanti, peraltro già qualificato al prossimo WESG, dove in palio ci sono ben 100mila dollari.

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