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Si parla anche di esports nell’incontro che si sta svolgendo oggi al Tar del Lazio. Una tavola rotonda specifica, dedicata al videogame competitivo, sarà parte integrante dell’evento “Diritto e Giustizia nello Sport”, realizzato con il patrocinio del Coni e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Un incontro importante che si svolge in una settimana cruciale per lo sport nazionale, che ha visto un’apertura verso il riconoscimento ufficiale del professionismo anche per le donne da parte della commissione Bilancio del Senato, che ha approvato un emendamento alla Legge di bilancio 2020.

Sette tavole rotonde nel corso delle quali si susseguiranno molti interventi interessanti su più temi legati alla giustizia sportiva, dall’Ordinamento sportivo nazionale alle Federazioni, dalla Giustizia sportiva oggi al Doping e alle Norme sportive antidoping. E in mezzo a tutto ciò ecco anche gli esports, con un incontro dal titolo “Gli eSports: inquadramento, novità, regolazione e zone grigie”, che vedrà intervenire Lorenzo Maria Cioccolini, della Commissione di Diritto dello Sport e Attività sportive dell’Ordine degli avvocati di Roma, Jacopo Ierussi, responsabile affari legali di GEC, Giochi Elettronici Competitivi, Giampiero Miele, Ceo di Gamerwall, Luca Nardi, direttore generale dell’Associazione italiana esports e Gioele Rossellini, preparatore fisico nazionale di Beach Volley.

Un incontro non certo di secondo piano, vista la presenza di Antonino Savo Amodio, presidente del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, e Giovanni Malagò, Presidente del CONI, importante anche perché porta un fenomeno nuovo come quello degli esports in un contesto istituzionale, peraltro all’interno di una discussione complessa come quelle relativa ai diritti e la giustizia sportiva applicati allo sport.

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