H-FARM già da due anni ha iniziato ad approcciarsi al mondo dell’esports, perfettamente in linea con la visione futuristica del proprio fondatore. All’avanguardia nell’educazione e nella formazione di studenti di tutte le età, H-Farm adesso punta a raccontare ai propri ragazzi e ragazze anche l’esports in tutte le sue sfaccettature in collaborazione con il programma Acer for Education del noto brand endemico. Una collaborazione nata nel segno della formazione e dell’innovazione, iniziata nel 2019 con i primi centri estivi in Italia dedicati, per approdare oggi ad una vera e propria academy pensata per educare i futuri professionisti del settore, o aspiranti tali, in un percorso equilibrato e responsabile. 

Non solo giocatori, sia chiaro, ma anche analisti, coach, team manager: posizioni lavorative sempre più ricercate dal mercato a livello internazionale, a cui vengono richieste competenze trasversali e conoscenze puntuali. Da un lato è necessario conoscere il mondo degli esports, le sue dinamiche, i trend, le tipologie di gioco e di tornei, dall’altro la parte ludica si fonde con il business e il management, rendendo fondamentale sviluppare skill di project management, di marketing, di conflict management per gestire e motivare un team di giocatori che sono a tutti gli effetti dei professionisti.

Saranno dieci i ragazzi che parteciperanno all’academy per un’età compresa tra i 14 e i 16 anni, guidati dagli esperti di H-FARM e dai professionisti di QLASH, in un percorso formativo che prevede teoria, pratica, ma anche workshop e lavori di gruppo per affinare le soft skill. Il tutto supportato da ACER FOR EDUCATION, partner tecnico del corso, nella definizione del programma e nel tracciare insieme le linee guida e gli obiettivi educativi dell’academy, improntata anche ad un utilizzo consapevole del mezzo videoludico.

“L’Esports Academy è stata creata per far conoscere ai nostri studenti il potenziale  del settore esports che non si limita solo alla figura del giocatore professionisti”, ha commentato Marco Labozzetta, Education Project Manager di H-FARM “I nostri studenti hanno appreso la storia degli esports e le dinamiche dei diversi titoli, hanno esplorato i diversi attori del mondo esports e i diversi ruoli dell’ecosistema come il team manager, l’analista, il caster e l’head coach. I computer Acer a brand Predator, dedicato al mondo gaming, hanno reso possibile l’Academy, alimentando le ambizioni dei ragazzi nel mondo esports.

Cristina Pez, Sales and Marketing Sr. Manager Emea di Acer for Education ha invece raccontato: ”La nostra mission consiste nel supportare gli insegnanti nell’implementazione di ambienti di apprendimento innovativi che aiutino gli studenti ad essere pronti per affrontare le sfide del 21° secolo,  alimentando la loro curiosità attraverso un’esperienza didattica coinvolgente.  Con Esport nel campo dell’istruzione, crediamo che gli studenti possano acquisire sia competenze tecniche che trasversali, come la collaborazione, il senso di comunità e la capacità nel problem solving. Tutte competenze e conoscenze trasferibili che possono essere applicate ad altri settori, comprese le carriere digitali e quelle basate su STEAM. Un aiuto prezioso per gli studenti che vivono oggi in un mondo in continuo cambiamento in cui si aprono nuovi i ruoli lavorativi dove l’enfasi è sempre più posta sulla flessibilità, l’adattabilità e le competenze trasferibili.”

L’educazione e la formazione giocano adesso un ruolo fondamentale nel futuro dell’esports in Italia. Sempre più più competenze e conoscenze vengono trasferite ai protagonisti di domani del settore, formando la futura classe dirigente degli esports.

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