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Ubisoft ha dovuto rivedere in corsa i piani per il lato competitivo di Rainbow Six Siege. Come in occasione del mini-Major di agosto, il Six November Major verrà disputato online e non in LAN come previsto inizialmente. La situazione sanitaria globale ha scombussolato inevitabilmente il mondo degli sport elettronici. Tutti gli appassionati di Siege sperano di poter tornare a riempire l’arena di Montreal in occasione del prossimo Six Invitational, anche se ad oggi con la pandemia ancora in atto non ci sono certezze.

Proviamo, intanto, a concentrarci sugli aspetti un po’ più tecnici del gioco. La parte dedicata al Pick and Ban ha assunto un ruolo di vitale importanza nelle strategie di squadra nelle ranked, ma sopratutto nel competitive. Grazie a questa funzione introdotta da Ubisoft, le squadre prima dell’inizio di ogni partita vanno a bandire un totale di due assalitori e due difensori (un assalitore e un difensore per parte, ndr). L’obiettivo di questa funzione è quello di rendere più profonda la strategia di gioco, permettendo ai giocatori di creare il proprio meta. E non solo, visto che la parte tattica in Siege è di vitale importanza e rendere inutilizzabile un operatore per tutto il match può complicare i piani di qualsiasi team.

Ad esempio, nell’ultimo stage di European League Thatcher è stato l’assalitore più bannato con il 52.3%. Nonostante il recente nerf, con la granata EMP che disattiva e non distrugge più i gadget avversari, l’operatore inglese rappresenta una delle principali minacce sia in fase di rottura che durante il normale svolgimento del round. Al secondo posto spazio per Maverick con il 34.1%. Il suo apporto è fondamentale quando c’è da buttare giù un muro o una botola rinforzata. La fiamma ossidrica in dotazione, infatti, può penetrare qualsiasi parete e non è da sottovalutare il Maverick Trick. Tra i meno bannati Iana, IQ, Lion e Ash.

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Per quanto riguarda i difensori, i pro-player europei di Rainbow Six sembrano non apprezzare il sistema Mag-NET di Wamai visto il 65.9% di ban. Del resto, il kenyota è molto versatile e grazie al suo gadget adesivo da lancio può bloccare granate di qualsiasi tipo, oltre ai dardi di Capitao e altre utilities. Non è un caso che in alcuni site l’utilizzo di Wamai, in combinazione con altri operatori, rallenti e non poco l’avanzata degli attaccanti. Valkyrie si prende la seconda posizione con una percentuale nettamente inferiore (31.8%), alle sue spalle si piazzano Clash (22.7%) e Mira (20.5%).

Grande importanza anche al map-pool. La mappa più giocata per un totale di 12 volte è Oregon, che recentemente ha subito un rework ed è rientrata nel competitivo dopo un periodo di quarantena. Coastline, Consulate e Theme Park quelle meno (3 volte ciascuno, ndr). Inevitabilmente, poi, ci sono mappe che possono essere considerate difensive o offensive a seconda delle situazioni e dal numero di volte che vengono scelte. In attacco, la percentuale più alta è quella di Coastline (61.8%), mentre su Oregon le difese sembrano essere davvero solide con 81 round vinti su 130 (62.3%).

In conclusione, vi ricordiamo che dal 6 all’8 novembre andrà in scena il Six November Major EU e sono attivi i Twitch Drops. Qui tutte le informazioni.

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