L’organizzazione nordamericana dei Sentinels ha sconfitto in finale i Fnatic completando il proprio percorso da imbattuti.

Nemmeno una mappa persa. Basterebbe questo a delineare il percorso netto e perfetto compiuto dai Sentinels al Valorant Masters di Reykjavik, il primo evento LAN internazionale del tactical shooter di Riot Games. Lo Stage 2 non ha mai avuto un concorrente diretto per il trono, occupato fin dai pronostici dai Sentinels, mostratisi superiori in tutto e per tutto a ogni avversario che gli si sia parato davanti. Ultimi i Fnatic, superati 3-0 nella Grand Final.

Fin dal loro arrivo in Islanda i Sentinels, che nel roster presentano nomi del calibro di Shahzam e Tenz, giusto per citarne qualcuno, erano considerati come uno dei potenziali dominatori del torneo dopo aver già dettato legge in Nord America e aver vinto il Masters One della propria regione competitiva. Imbattuti nella Challenger Finals Nord America, lo stesso hanno fatto a Reykjavik, senza perdere nemmeno una mappa e infliggendo ai Fnatic addirittura un 5-0 complessivo: 2-0 al secondo turno playoff e 3-0, appunto, in finale.

La finale è stata tuttavia più combattuta del precedente incontro. La prima mappa, Split, è addirittura terminata all’overtime con il 14-12 in favore dei Sentinels, nonostante siano stati proprio loro a sceglierla. Primo in uccisioni, manco a dirlo, Tenz con 24 kill, a pari merito con il migliore dell’altro team, Magnum dei Fnatic. Sintomo di quanto il match sia stato veramente in bilico fino all’ultimo. Discorso praticamente simile nella seconda mappa, Bind, con un altro overtime e un 16-14 ancora in favore dei Sentinels. Questa volta però Tenz è solitario al primo posto in classifica con 33 uccisioni ottenute con la sua Reyna. 

Meno combattuta, anche se il punteggio mostrerebbe diversamente, la terza e ultima mappa giocata su Haven con i Sentinels che hanno sì chiuso 13-11 ma partendo da un parziale di 9-3. Nonostante il tentativo di recupero, i Fnatic non sono riusciti a imporsi oltre, consegnando ai Sentinels la seconda vittoria Masters della stagione competitiva. Durante il proprio percorso la squadra nordamericana ha affrontato tre diverse regioni, Europa, Brasile e Corea, imponendosi sempre in modo perentorio.

Il prossimo appuntamento con i Masters sarà a settembre a Berlino, ultimo appuntamento prima dei Valorant Championship, il mondiale di fine stagione. Le altre regioni hanno bisogno di questi mesi per studiare meglio i Sentinels e comprendere i punti deboli. Sempre che ce ne siano.

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