Con la vittoria di ieri gli RNG consegnano alla Cina uno slot aggiuntivo oltre le tre già confermate: stesso discorso per la Corea.

Chi rimane a bocca asciutta è solo l’Europa che vede sfumare il sogno di avere quattro squadre ai Worlds 2021, il mondiale di League of Legends, per il secondo anno consecutivo. Nel 2020 Riot Games decise infatti di assegnare a Cina ed Europa, in particolare ai rispettivi campionati continentali LPL e LEC, un posto in più ai mondiali per le rappresentative della regione. Le due erano infatti in cima al ranking globale grazie ai risultati ottenuti negli anni precedenti: sia nel 2018 che nel 2019 la finale dei mondiali era sempre stata Cina contro Europa, chiusasi sempre a favore di Pechino. Tre anni fa gli Invictus Gaming trionfarono sui Fnatic mentre l’anno successivo furono i FunPlus Phoenix a imporsi nettamente sui G2 Esports.

Nonostante la Top4 conquistata nel 2020 dai G2 Esports e la Top8 dei Fnatic, nella classifica 2021 pesa probabilmente l’uscita di scena dei Mad Lions al play-in e dei Rogue ai gironi, mentre Cina e Corea avevano portato ai playoff tre squadre ognuna. La finale poi conquistata dai giocatori di Seoul dei Damwon Kia ha rilanciato la Corea nel ranking, superando l’Europa. Classifica adesso confermata dal Mid-Season Invitational 2021 che ha sì consegnato la vittoria alla Cina dei Royal Never Give Up ma ha spinto ancora più in alto la Corea: nonostante la sconfitta, il 3-2 sui concorrenti diretti degli europei Mad Lions significa confermare la seconda posizione nel ranking dietro l’LPL.

Ai mondiali 2021 di League of Legends, che si disputeranno proprio in Cina, avremo quindi quattro squadre dell’LPL, in virtù della vittoria del Mid-Season Invitational, e quattro squadre dell’LCK in quanto seconda nel ranking globale. Con buona pace dell’Europa: le squadre dell’LEC dovranno sgomitare per conquistare il proprio posto nell’olimpo internazionale.

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