Al via il più importante evento di Dota 2 con il più imponente montepremi di sempre: 40 milioni di dollari.

L’attesa lunga due anni è terminata: il The International di Dota 2 torna finalmente protagonista della scena competitiva internazionale. È la decima edizione per il titolo Valve che detiene ormai da anni il record del montepremi più alto nella storia dell’esports per singolo torneo: l’edizione attuale ha superato i 40 milioni di dollari, di cui quasi la metà andranno direttamente alla squadra vincitrice. Originariamente prevista a Stoccolma, in Svezia, a causa di diverse problematiche burocratiche legate al Covid19 l’evento si gioca a Bucharest, in Romania.

L’evento inizia il 7 ottobre per dieci giorni, fino al 17, di sfide sulla mappa tanto amata dagli appassionati di Dota 2. Un solo giorno di pausa tra la fase a gironi e quella conclusiva a eliminazione diretta. Come solitamente avviene, il The International si divide infatti in due tronconi. Nella prima parte le 18 squadre partecipanti, proveniente da tutto il mondo, sono state suddivise in base al ranking in due gruppi in cui si affronteranno in partite Bo2 (quindi con possibilità di pareggio): le prime quattro si qualificano per il Winner Bracket del tabellone successivo, dalla quinta all’ottava si qualificano per il Loser Bracket (in cui sarà sufficiente perdere una sola partita per essere eliminati) mentre l’ultima saluterà la competizione in anticipo. Le partite del tabellone si giocano tutte in Bo3, mentre la finale sarà, come sempre, una Best of 5.

Il montepremi totale di 40.018.195 dollari sarà suddiviso tra tutte le squadre partecipanti con percentuali già stabilite. La squadra prima classificata ne riceverà il 45,50%, corrispondente a poco più di 18 milioni; 5,2 milioni invece per la seconda, 3,6 per la terza, 2,4 per la quarta e via discorrendo, fino ad arrivare ai 100.000 $, lo 0,25% del totale, per ultime due classificate. Per Dota 2 si tratta appena del terzo evento dal vivo nel 2021, decisamente pochi per un titolo che pre-Covid19 ha sempre fatto degli eventi live un suo cavallo di battaglia, coinvolgendo migliaia di spettatori in studio e da casa. È possibile seguire l’evento in diretta streaming sul canale Twitch dedicato in modo totalmente gratuito (non sarà però disponibile in italiano). Saranno presenti in alcune occasioni anche più dirette streaming a causa della presenza di match in contemporanea, resi necessari dal calendario fitto e stretto. Inoltre sul canale Youtube di Dota 2 saranno disponibili anche le repliche delle partite insieme alla interviste ai vari giocatori.

Ma su chi puntare per la vittoria dello scudo, l’Aegis of Champions? Indubbiamente i PSG-LGD, joint venture tra il club calcistico parigino e l’organizzazione cinese, è una squadra da tenere d’occhio: seconda nel ranking e vincitrice del primo evento live in era Covid19, seconda al TI8 e terza al TI9. Poi gli Evil Geniuses, primi nel ranking mondiale, sempre tra i protagonisti della scena, forse ormai maturi per alzare al cielo la coppa. Degni di considerazione poi il Team Secret, tra i più titolati su Dota 2 che quest’anno si presentano con un roster di tutto rispetto, e infine gli OG: arrivati all’ultimo respiro, campioni in carica vincitori sia nel 2018 che nel 2019, la prima e finora unica squadra a vincere due The International di fila. Nessuno avrebbe scommesso su di loro, in crisi di risultati con un roter quasi completamente nuovo: eppure si sono qualificati ugualmente per il torneo più importante dell’anno. E adesso puntano al tris.

Chi sicuramente non sarà presente è il pubblico. Seppur inizialmente gli organizzatori avevano già da diverse settimane avviato la vendita dei biglietti per l’ingresso alla competizione, a pochi giorni dall’evento la situazione Covid19 in Romania non ha permesso loro di mantenere la promessa fatta al pubblico, garantendo il rimborso di quelli già acquistati.

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