I Ninjas in Pyjamas avevano bisogno solo di un’altra mappa per conquistare la vittoria ma il Team Liquid ha messo il piede sull’acceleratore e si è conquistato Clubhouse in overtime. portando la finale del Six Invitational alla mappa numero 5. La sconfitta su Clubhouse è stata solo una svista per i giocatori brasiliani perché alla fine dell’ultima partita erano loro ad essersi conquistati il primo posto al torneo di Rainbow Six Siege più prestigioso al mondo.

“Eravamo davvero a nostro agio e visto che eravamo nella stessa situazione l’anno scorso, conoscevamo la pressione”, ha detto Murilo “Muzi” Moscatelli dei Ninjas in Pyjamas dopo la partita. “Eravamo calmi”. I campioni hanno conquistato la mappa numero 5 un round alla volta su Consolato, arrivando al 6-0 contro il Team Liquid che ha mostrato alcuni segni di vita prima che i Ninja finissero il lavoro per vincere 7-2.

I Ninjas in Pyjamas, che non erano riusciti a battere gli Spacestation Gaming nell’ultimo Six Invitational, hanno sollevato l’ambito martello subito dopo. “Questo è il lavoro della nostra vita“, ha detto Muzi. “Abbiamo faticato per questo, nei tornei e negli allenamenti di tutti i giorni. È ciò per cui abbiamo lavorato così tanto“.

Il Six Invitational è stato il primo evento di persona nella comunità di Rainbow Six Siege ad ospitare squadre di tutte le regioni della Pro League. Team provenienti da Brasile, Italia, Russia e Stati Uniti si sono incontrati a Parigi per giocare al Palais Brongniart, un edificio che ospitava la borsa di Parigi.

Nonostante una performance impressionante su Chalet, dove il Team Liquid ha quasi preso lo slancio della serie, la squadra brasiliana non è riuscita a conquistare il Six Invitational. La squadra ha risalito un looser bracket impressionante, battendo il Team Empire, i FaZe Clan, i TSM e i MIBR prima di scontrarsi con Ninjas in Pyjamas nella finale.

L’incredibile prestazione ha significato ancora di più per Luccas “Paluh” Molina del Team Liquid. Suo padre è morto in ospedale durante il fine settimana. “È stata dura”, ha detto in un’emozionante intervista post partita dopo aver battuto i MIBR. “Non ho molto da dire … ma so che non lascerebbe che io mi arrendessi e non lo farò“.

Molti erano convinti che tutte le regioni fossero per lo più allo stesso livello nel torneo, l’America Latina però ha dominato la scena ottenendo il primo, il secondo e il terzo posto. I TSM erano l’ultima speranza per il Nord America prima che il Team Liquid li eliminasse 2-1 nel looser bracket. Per quanto riguarda i nostri Mkers, si sono dovuti accontentare del dodicesimo posto ma hanno comunque portato a casa 75mila euro di montepremi.

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