Alcuni degli sportivi tradizionali più riconoscibili al mondo indossano Oakley. Ora la marca di occhiali da sole americana può aggiungere l’all-star Seth “Scump” Abner della Call of Duty League al suo elenco di testimonial a fianco di altri atleti come Patrick Mahomes, JuJu Smith-Schuster, Erika Hara e altri. Abner, che attualmente gioca per gli OpTic Chicago, è ora il primo atleta eSportivo in assoluto a firmare con l’iconico produttore di occhiali da sole. Abner farà affidamento sulla prima soluzione di occhiali Oakley sviluppata appositamente per i gamer: i Prizm Gaming Lens.

“Perché Oakley? Il nome parla da solo. Quando senti la parola Oakley, pensi a un marchio molto prestigioso nel settore degli occhiali”, ha detto Abner. “Guardo un sacco di sport. Vedo Oakley dappertutto. Il mio sport preferito da guardare è il baseball e vedi quei giocatori che li indossano ogni giorno. Oakley è semplicemente un marchio straordinario, molto cool e anche molto alla moda. Il nome parla da solo”. Oakley è profondamente radicato nello spazio sportivo tradizionale ma vede gli eSport come un altro spazio competitivo in cui i giocatori “condividono la ricerca del progresso, dandogli tutto ciò che hanno”. Abner racchiude quella visione poiché ha dovuto superare vari problemi di vista per diventare il giocatore che è oggi.

“Mi mancano parecchie diotrie. Avere occhiali che mi aiutino a vedere e siano comodi sono le due cose più importanti di cui ho bisogno quando lavoro“, ha detto Abner. “Giocando ai massimi livelli, devo essere in grado di vedere tutto e reagire a tutto perfettamente senza alcun disagio. Non vuoi preoccuparti di cose all’interno del gioco a causa di cose al di fuori del gioco. Questi Oakley sono più o meno una parte di me adesso. Abner, che era solito indossare lenti a contatto che gli causavano spesso prurito per colpa di gravi allergie, ora dice che porta di nuovo gli occhiali. Le lenti graduate con un agente bloccante della luce blu (il colore più stancante che emettono i monitor) lo hanno aiutato moltissimo.

“Prima portavo le lenti a contatto ma ora indosso esclusivamente occhiali“, ha detto Abner. “Quindi, ancora una volta, è davvero importante e sorprendente che ho trovato un paio che mi piace davvero e che aiuta con il mio affaticamento degli occhi. È altrettanto interessante che il marchio sia Oakley”. Nonostante i disturbi legati alle allergie e alla vista, Abner è riuscito a dominare la scena degli eSport di Call of Duty. In effetti, il due volte medaglia d’oro della Major League Gaming che è stato premiato come “Miglior giocatore per console” agli Esports Industry Awards 2017 viene spesso definito The King.

“Ora indosso il loro prodotto probabilmente da due mesi”, ha detto Abner. “La montatura si adatta perfettamente alle mie cuffie e così non ho più tensioni sulla parte superiore delle orecchie, il che dopo otto ore puoi immaginare quanto farebbe male. Finora non ho avuto problemi con questi occhiali, sono davvero comodi e facili da indossare mentre gioco. Tuttavia, non è stata solo l’abilità di Abner nel giocare a Call of Duty che ha spinto Oakley contattarlo per questa partnership, ma anche i suoi sforzi filantropici. Abner è diventato un “ambasciatore globale per gli eSport” interagendo con i suoi fan e follower attraverso varie forme di creazione di contenuti. Ha anche partecipato a iniziative di beneficenza e recentemente ha preso parte a una campagna filantropica per onorare coloro che combattono il Covid-19.

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