On Game Net è stato il primo canale televisivo dedicato interamente all’esports, un gigante dei primi anni 2.000 che ebbe un ruolo chiave nel trasformare l’esports in un fenomeno di massa in Corea del Sud. Perché ne abbiamo parlato in settimana? Perché Ogn, nonostante sia stata una delle tre reti televisive che nella prima decade del movimento illuminò le televisioni coreane di partite di Starcraft teletrasportando quel paese nel futuro, non ha saputo reggere al peso del tempo, e a inizio settimana ha chiuso definitivamente le trasmissioni. Un caso emblematico, che chiunque volesse intraprendere la stessa strada dovrebbe prima studiare.

The Pokémon Company International ha annunciato martedì di aver annullato i Campionati Mondiali di Pokémon 2021 a causa delle persistenti complicazioni dovute alla pandemia da Covid-19. I Campionati Mondiali Pokémon 2021 dovevano inizialmente avere luogo a Londra ad agosto. L’evento si sarebbe svolto nell’arco di quattro giorni e avrebbe visto scontrarsi i migliori giocatori di Pokémon Spada e Scudo, Pokémon Trading Card Game e Pokkén Tournament DX di tutto il mondo, ma dopo un’attenta revisione e in base ai parametri stabiliti dalle autorità sanitarie locali, regionali e nazionali, nonché dall’Organizzazione mondiale della sanità, dalla sanità pubblica inglese e dal Center for Disease Control and Prevention, è stata presa la difficile decisione di rimandare i prossimi Campionati Mondiali di Pokémon al 2022

Tiene ancora banco il GGE-gate, come possiamo ormai chiamarlo, ovvero la questione che riguarda il team dei GG&Esports. Quella che sembra una tenelovela è diventata una questione parecchio spinosa di cui PG Esports, e in particolare la direzione disciplinare, si è presa carico per sbrogliare una matassa di eventi e dichiarazioni difficile da affrontare. Il nostro Francesco Lombardo ha cercato di fare chiarezza con questo pezzo.

Solo 18 anni sulla carta d’identità, ma già con le idee chiare e una grande personalità. Edoardo “T3b” Treglia è uno dei player più giovani e talentuosi della scena competitiva italiana di Rainbow Six. Qualche settimana fa si è laureato Campione d’Italia con i Macko. Un Winter Split che porta anche la sua firma, vista la solidità mostrata in finale contro i Mkers nei momenti più difficili della contesa. Oggi si è raccontato ai microfoni di EsportsMag.it, ecco la sua intervista.

Il 30 gennaio scorso Michele Barbone ha lasciato la presidenza della Federazione italiana danza sportiva. Come aveva annunciato a inizio dicembre, nel corso di una intervista rilasciata al nostro quotidiano, Barbone non si è ricandidato alla presidenza della Fids, chiudendo di fatto la sua esperienza dopo quattro anni, quello che è stato definito ‘quadriennio olimpico’, nel corso del quale il Comitato olimpico internazionale ha dato il via libera per l’entrata della Danza sportiva nell’Olimpo dei Cinque Cerchi. Michele Barbone resta a disposizione della Fids, ma d’ora innanzi il suo principale pensiero sarà quello di portare gli esports ad un riconoscimento ufficiale da parte del Coni, dando vita, entro qualche settimana, alla prima Federazione Italiana dedicata agli Esports.

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