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Sport virtuali verso Parigi 2024. Lo ha confermato anche ieri, Michele Barbone, intervenuto in aperture dell’Esports Legal Forum organizzato dall’Osservatorio italiano esports. “Nella giunta nazionale di qualche giorno fa“, conferma Barbone, “il Coni ha preso atto del lavoro del Comitato, istituendo un nuovo gruppo di lavoro sugli esports. Ormai è chiaro che, dopo la prova fatta il 24 maggio scorso con sole 5 discipline (come avevamo anticipato qualche mese fa qui su Esportsmag), gli sport virtuali saranno presenti alle Olimpiadi di Parigi 2024“.

I Mkers non si fermano, anzi, si evolvono per guidare il settore dell’esports italiano. L’organizzazione che vanta importanti risultati su League of Legends, con la Top8 conquistata all’European Masters, su FIFA e su Rainbow Six Siege, con la partecipazione al Six Invitational come prima italiana, ha annunciato di aver modificato la propria natura giuridica diventando una società per azioni.

Gli sviluppatori di Overwatch hanno implementato un enorme aggiornamento per il gioco il 22 giugno che ha introdotto il Cross-Play Beta Program, ma la nuova aggiunta sembra aver avuto conseguenze sgradite per alcuni giocatori.

Negli ultimi mesi ha lavorato molto, Michele Barbone, presidente del comitato incaricato dal Coni di occuparsi del riconoscimento degli esports in Italia. Nel frattempo il panorama, attorno, è molto cambiato, con il Cio che ha rinominato i giochi in virtual sports, dando il via anche a un primo esperimento olimpico, le Olympic virtual series. E in una intervista esclusiva al nostro giornale ha annunciato che il prossimo anno ci saranno i primi Campionati italiani di sport virtuali. Già è decisa la location e gli sport virtuali coivolti: ci saranno sicuramente gli “olimpici” vela, motorsport e probabilmente Just Dance. Un “primo assaggio” già a fine luglio di quest’anno. Una dichiarazione che ha portato a una decisa replica da parte di Ubisoft, il publisher francese titolare dei diritti del famoso gioco di danza.

Velocissimo sulla pista virtuale, il più veloce al mondo: Valerio Gallo, simdriver italiano ha conquistato la prima edizione delle Virtual Olympic Series associate ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 nel motorsport.

Nel convegno del Coni “Sport Virtuali: il futuro è già presente” una prima infarinatura di sport virtuali per dirigenti e tecnici delle federazioni sportive, che a settembre avranno a disposizione percorsi formativi specifici, ma fa notizia una dichiarazione dell’avvocato Giancarlo Guarino, consulente del Coni, secondo il quale “il fenomeno degli esports è esploso solo a livello mediatico, per ora c’è solo un movimento che autoafferma sé stesso.

 

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